Asia Gianese: curiosità e polemiche, ecco cosa c’è da sapere

Tutto sull’influencer Asia Gianese: curiosità e polemiche, ecco cosa c’è da sapere, dal parcheggio in Piazza Duomo al soggiorno a Dubai.

(screenshot video)

Quando si pronuncia il nome dell’influencer Asia Gianese, oltre mezzo milione di follower sul suo profilo Instagram, di solito avviene perché la giovane finisce nell’occhio del ciclone. Diventata famosa per aver parcheggiato la sua auto sul sagrato del Duomo di Milano, dopo la liberazione di Silvia Romano, ebbe da ridire su quanto accaduto.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE –> Katia Zaia, la Bionda nazionale: chi è, curiosità e Instagram

Le sue frasi polemiche, infatti, furono oggetto di dura contestazione. “Per la cronaca. A me multa di 400 euro per non aver portato con me il modello di autocertificazione” – aveva scritto infatti su Instagram – “A lei quattro milioni di euro, una famiglia nuova, una vacanza di un anno e mezzo. Diciamo che dopo molti tentativi, a sto giro ci è riuscita con i fiocchi. Passo e chiudo”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE –> Amedeo e Guenda Goria: incidente e poi la lite in strada, cosa è successo

L’ultima polemica su Asia Gianese: cosa ci fa a Dubai?

Un anno dopo, ecco che si parla ancora di lei per alcuni suoi comportamenti: ad attaccarla è Vladimir Luxuria, secondo cui i video da Dubai da parte di Asia Gianese sarebbero biasimabili. Ospite in televisione, evidenzia: “Quello che da fastidio è che voi fate questi video che mettete sui social quando molta gente non può neanche andare a trovare i genitori”. Frase a cui l’influencer risponde anche in maniera molto scocciata, sottolineando di non essere a Dubai per lavoro ma per piacere.

Queste le parole dell’influencer: “Il mio è un progetto di vita. Sono qua da cinque mesi. Faccio formazione, mi pagano per le sponsorizzazioni e per le cose che faccio”. Quella sugli italiani blindati dentro casa, coi vip che invece se ne andrebbero tranquillamente in giro per il mondo, è una polemica che in queste settimane ha imperversato più volte. Vladimir Luxuria chiosa: “Vorrà dire che adesso a Pasqua per andare a trovare i nostri genitori ci troviamo una scusa e facciamo tutti i furbi”.