Il 22 marzo è la Giornata mondiale dell’acqua: come evitare lo spreco

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Il 22 marzo ricorre la Giornata mondiale dell’acqua: si tratta di un’importante occasione per ricordare la necessità di tutelare e preservare uno dei beni più preziosi per gli esseri umani e il pianeta Terra.

il 22 marzo è la giornata mondiale dell'acqua
Credit: Cate Gillon/Getty Images

Come ogni anno, il 22 marzo è la Giornata mondiale dell’acqua. La ricorrenza è stata istituita nel 1992 dalle Nazioni Unite, in occasione della conferenza di Rio, per invitare tutti i Paesi a raccomandare e promuovere attività concrete nella tutela della risorsa idrica. La giornata è anche un’importante occasione per sensibilizzare i cittadini sull’attuale crisi globale dell’acqua in vista del raggiungimento del piano di sviluppo sostenibile che prevede risorse idriche e servizi igienico-sanitari per tutti entro il 2030, con l’obiettivo di colmare le disuguaglianze socio-economiche nel mondo.

Dal 1997, con la cadenza di tre anni, il World Water Council, istituito per promuovere consapevolezza e dare impulso ad azioni relative ai problemi critici di tutti i livelli inerenti all’acqua, organizza il più grande congresso internazionale sulla risorsa idrica. L’evento è denominato World Water Forum e quest’anno ha sede in Senegal. Per quanto riguarda la prossima edizione, quella del 2024, tra le città candidate per accogliere il Forum ci sono anche Firenze e Assisi. Il tema della giornata mondiale dell’acqua 2021 è “valuing water”, il valore dell’acqua.

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Giornata mondiale dell’acqua: consigli per ridurre lo spreco

L’acqua è tra i beni più preziosi per l’essere umano e il pianeta: per questo motivo occorre salvaguardare e tutelare il suo valore. L’Onu dal 2010 ha riconosciuto l’accesso a quella potabile come un diritto umano universale. Nonostante ciò, secondo i dati dell’Unicef, nel mondo ci sono ancora oggi oltre 2 miliardi di persone senza acqua pulita nelle proprie abitazioni e circa mille bambini muoiono ogni giorno per problemi legati all’ingestione di acqua infetta.

Gli agenti che inquinano le risorse idriche sono molteplici. I principali riguardano lo scarico di elevate sostanze nocive da parte delle industrie, che favoriscono la diffusione dei batteri, gli scarichi non depurati di abitazioni ed edifici, l’utilizzo di fertilizzanti e pesticidi che inquinano le falde acquifere, il petrolio che inquina mari e oceani e la presenza di plastiche o microplastiche.

In occasione della Giornata mondiale dell’acqua i cittadini di tutte le Nazioni sono chiamati a fare la loro parte per preservare l’acqua, contribuendo alla sostenibilità ambientale e al risparmio idrico. E’ importante ricordare che nella Terra, nonostante ci sia acqua in più del 70% della sua superficie, quella realmente disponibile per le esigenze dell’uomo è pari a circa lo 0,2 % della quantità totale.

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Per ridurre lo spreco dell’acqua in casa e assicurarla a tutti come bene primario, occorre seguire una serie di accortezze. Tra i gesti quotidiani che possono fare la differenza nell’ottenere significativi risultati a livello globale vi sono:

– Chiudere i rubinetti mentre ci si insapona o ci si lava i denti;
– Lavarsi le mani a secco e sciacquarle successivamente;
– Prediligere la doccia al bagno in vasca;
– Utilizzare lo scarico dell’acqua con accortezza;
– Non gettare nel water oggetti inquinanti;
– Chiudere bene i rubinetti durante la notte o quando si esce di casa;
– Non aprire i rubinetti al massimo;
– Utilizzare lavatrice e lavastoviglie sempre a pieno carico;