Terremoto nel mar Adriatico: scossa avvertita da Roma a Napoli

0
850

Al largo delle Isole Tremiti, nel mar Adriatico centrale, è stata registrata una violenta scossa di terremoto che è stata avvertita indistintamente dal Centro al Sud Italia.

terremoto nel mar adriatico
Terremoto nel mar Adriatico

Intorno alle 15 del pomeriggio di oggi, sabato 27 marzo, è stata registrata lungo la costa adriatica una forte scossa di terremoto, che è stata avvertita indistintamente in diverse aree della Penisola, dal Centro fino al Sud. Numerose le segnalazioni, arrivate da Lazio, Molise, Campania, Puglia e Abruzzo. Secondo i primi dati forniti dal Centro sismologico euro mediterraneo il terremoto sarebbe stato di magnitudo poco superiore a 5, mentre l’epicentro della scossa sarebbe stato individuato a 68 km a nordest di Vieste e a una profondità di 60 chilometri.

Ti potrebbe interessare anche -> Giappone, terremoto di magnitudo 7.0: accertamenti sulle centrali nucleari

Terremoto nel mar Adriatico: i dettagli

In Italia il forte sisma è stato percepito con particolare forza nella provincia di Foggia, in Puglia, e in tutta la zona del Gargano. Napoli, Caserta, Avellino e Salerno sono le altre città da cui sono arrivate più segnalazioni. La scossa è stata infatti avvertita chiaramente dalla popolazione, che ha immediatamente telefonato i Vigili del Fuoco. Come emerso anche dai social, tra Twitter, Facebook e Telegram, lo spavento è stato tanto ma al momento non risultano segnalazioni di danni a persone o cose.

Ti potrebbe interessare anche -> Forte terremoto in Grecia: registrate scosse di magnitudo tra 5 e 6 gradi

La scossa sarebbe stata avvertita anche lungo tutta costa della Croazia sul mar Adriatico. Secondo le prime stime dell’Ingv, l’Istituto Nazionale di Geofisica e vulcanologia, la magnitudo del terremoto è stata tra 5,3 e 5,8. Successivamente sono state registrate altre scosse, ma con entità minore: la seconda 13 minuti dopo la prima con una magnitudo provvisoria di 4,1 e una profondità di 10 chilometri, mentre la terza poco dopo con intensità 3,4 e una profondità di 7 chilometri.