Milan-Sampdoria, dove vederla. Palla ai veterani

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Ibrahimovic sfida Quagliarella. Per i rossoneri torna Bennacer a centrocampo

Milan-Sampdoria, dove vederla

Milan-Sampdoria, dove vederla

Milan-Sampdoria, dove vederla – Sono sei punti dall’Inter capolista che ha giocato una partita in meno, ma il Milan di Stefano Pioli crede ancora nell’impresa di poter rimontare. Non sarà facile, ma il Diavolo deve continuare la sua storia, parola di Ibrahimovic, una mentalità che dovrà far rendere al massimo i rossoneri anche nel finale di stagione. Dopo l’ultima pausa stagionale per le Nazionali, il Milan sarà impegnato nel lunch time del turno pre-pasquale in casa a San Siro contro la Sampdoria di Claudio Ranieri, prima avversaria di una serie che non vedrà rivali dirette affrontare gli uomini di Pioli (diretta tv dalle 12:30 su Sky Sport canale 202 e Sky Sport canale 251). Quest’ultima settimana di riposo è stata utile a Bennacer per recuperare definitivamente e tornare a giocare al fianco di Kessie, ridando alla squadra smalto per le giocate verticali che hanno fatto quest’anno la fortuna del Milan. In attacco il totem svedese è chiamato invece agli straordinari perché, sebbene il tecnico possa contare sui suoi uomini migliori, i ricambi non saranno molti, con Saelemaekers che addirittura potrebbe giocare nel ruolo di terzino destro al posto di Calabria. Se non ci saranno spiragli concessi dall’Inter, impegnato in serata contro il Bologna al Dall’Ara, di certo il Diavolo deve consolidare il secondo posto valido per il ritorno in Champions League. Con l’algerino il Milan potrà però tornare a fare il gioco che preferisce, basandosi su giocate rapide che uniranno come con una cerniera le ripartenze difensive con Kjaer e le rifiniture di Calhanoglu, che ha fatto molto bene con la Turchia nel corso degli ultimi impegni con la nazionale turca, al fine di mettere Ibra nelle migliori condizioni per superare la difesa doriana. Per contro, la Sampdoria vede la salvezza matematica a due passi, ma è chiaro che le ambizioni ideali del club blucerchiato sarebbero ben altre, con la prossima stagione da preparare sin da subito. Per far rendere al meglio i suoi il tecnico Ranieri punterà però sull’usato sicuro, con in avanti la coppia formata da Gabbiadini e dal capitano Quagliarella. Le parole dell’allenatore nella conferenza stampa della vigilia sono eloquenti. «Fabio ha l’esperienza e le qualità per valere per noi quello che Imbrahimovic vale per il Milan. Il giocatore affidabile ed esperto sul quale possiamo fare totale affidamento. Spero davvero rinnovi». L’attaccante è infatti alle prese con le trattative per continuare con la Samp almeno per un’altra stagione, nonostante i 38 anni già compiuti. Ranieri è convinto la punta voglia concludere la carriera a Genova, secondo quanto detto dallo stesso Quagliarella circa un mese fa, ma manca ancora la firma nero su bianco. A meno di sgambetti da parte degli ospiti, i rossoneri hanno però voglia di continuare a far bene, dando tutto anche nello sprint finale della stagione. Il giovane gruppo di Pioli continuerà a essere trascinato dall’entusiasmo indipendentemente da una classifica che lascia spiragli solo in caso di scivoloni da parte dell’Inter.

Così in campo

Se da una parte il Milan è costretto a fare nuovamente affidamento su Ibra, mentre Ranieri per l’attacco sembra aver già fatto le sue scelte, negli altri ruoli la squadra ospite ha Ferrari e Damsgaard in preallarme, con la necessità di verificare anche le condizioni di Jankto e Bereszynski. Il tecnico blucerchiato potrebbe così puntare su Candreva largo a destra nel suo 4-4-2 e sulla coppia Yoshida-Colley in difesa per provare a fermare lo svedese. Audero in porta potrebbe comunque essere chiamato agli straordinari, ma la chiave tattica del match potrebbero essere le prestazioni dei giocatori a centrocampo. La coppia Bennacer-Kessie è sulla carta la migliore per i rossoneri, Silva e Thorsby dovranno fare del loro meglio per impedire a Quagliarella e Gabbiadini di ritrovarsi isolati tra le marcature di Tomori e Kjaer, ancora una volta i pilastri della retroguardia del Milan, con Romagnoli out ancora per una decina di giorni. Se Theo Hernandez potrà correre sulla fascia sinistra come gli compete, il belga sarà costretto e reinventarsi come terzino destro, anche se questo ruolo per lui non sarà inedito, bensì la terza volta a coprirlo in rossonero. Dopo aver fatto il suo in Nazionale nel suo fresco ritorno, le ambizioni del Milan dipenderanno soprattutto da Ibrahimovic, un campione che non può né vuole fermasi per riposare. «La mentalità della quale anche noi abbiamo bisogno per conquistare i tre punti», parola di Ranieri.

 

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