Maddie McCann: il sospettato Christian B. e le foto pedopornografiche

0
162

Il documentario di Discovery sulla piccola Maddie McCann: il sospettato Christian B. e le foto pedopornografiche, la scoperta.

Maddie McCann e il presunto assassino

In un documentario in onda su Discovery Plus, i giornalisti danesi rivelano di aver scoperto una foto di Christian B., il principale sospettato nel caso Maddie McCann, in piedi in una fabbrica fatiscente. Nella struttura è stata rinvenuta una chiavetta USB contenente 8mila foto pedopornografie. Ha testimoniato anche un’ex fidanzata del molestatore sessuale, dando qualche informazione in più sul tedesco.

Leggi anche –> Maddie McCann, la verità è vicina: cosa cerca la polizia tedesca

Il 3 maggio 2007, la piccola Maddie McCann è scomparsa a Praia da Luz, in Algarve, dove stava trascorrendo le vacanze con i suoi genitori. Da allora, l’indagine ha continuato a esplorare tutte le strade possibili e immaginabili per trovarla, o almeno per identificare la persona dietro la sua scomparsa.

Leggi anche –> Gli avvocati di Christian B. chiedono la scarcerazione

Anticipazioni documentario su Maddie McCann: cosa sappiamo della bambina scomparsa

L’arresto del presunto pedofilo tedesco ha dato una svolta del tutto inattesa alle indagini. Il 44enne tedesco è stato identificato dagli investigatori come l’uomo responsabile del rapimento e dell’omicidio di Maddie. Ma al di là delle accuse, ancora non si hanno le prove schiaccianti del suo coinvolgimento. Il documentario di Discovery svela nuovi elementi del caso, in particolare grazie alla partecipazione di una ex compagna del presunto molestatore sessuale.

Secondo quanto riferito, la donna ha raccontato ai giornalisti danesi di una foto di Christian B. in piedi in una fabbrica fatiscente dove ha trascorso molto tempo a Neuwegersleben, vicino ad Hannover. Gli investigatori, che hanno perquisito quel luogo addirittura nel 2016, hanno trovato una chiavetta USB contenente 8.000 immagini di pornografia infantile, costumi da bagno e vestiti per bambini in un camper sul sito.

“Mi ha portato a casa sua a Neuwegersleben e voleva che facessi delle foto lì. Mi sono chiesta perché tutto era in rovina. Mi ha detto che aveva un camper e che potevo andare a vivere con lui”, spiega la donna, che aveva 20 anni più di Brueckner quando si incontrarono nel 2009, al suo ritorno dal Portogallo. La loro relazione alla fine si è conclusa qualche tempo dopo a causa dell’alcolismo dell’uomo oggi sospettato di una terribile morte.