Mauro Romano non è lo sceicco Al Habtoor: la foto che chiarisce tutto

La svolta nel caso di Mauro Romano, secondo un legale non è lo sceicco Al Habtoor: la foto che chiarisce tutto mostrata in televisione.

(screenshot video)

Ci sono novità importanti per quanto riguarda la vicenda di Mauro Romano: il bambino scomparve a soli 6 anni da Racale, in provincia di Lecce, nel 1977. Negli anni, tante sono le ipotesi che sono state fatte. Addirittura, si era arrivati a una svolta con l’arresto di una persona da molti anni attenzionata, in quanto sospettata di pedofilia.

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Ma c’è un’altra pista che la famiglia del bambino segue da anni e che sembrava essere giunta a una svolta. Bianca Colaianni, la madre di Mauro, è pronta a partire per Dubai, convinta che suo figlio sia in realtà lo sceicco Mohammed Al Habtoor. La donna rilancia sulla necessità di effettuare il test del DNA allo sceicco e sostiene di averlo riconosciuto da una cicatrice sulla mano.

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Perché Mauro Romano non è lo sceicco Al Habtoor: la risposta in una foto

Ma intanto, arriva una clamorosa novità in queste ore, che di fatto è una doccia fredda per la famiglia, nonostante la mamma del bambino comunque non si dia assolutamente pace. A ‘Chi l’ha visto’, sono state infatti mostrate alcune immagini di Mohammed Al Habtoor, lo sceicco che appunto la famiglia ritiene sia in realtà Mauro Romano, da bambino. Il piccolo ha i capelli e la carnagione scura. Inoltre, non sembra avere alcuna somiglianza con il bambino rapito nel Salento nel 1977.

La mamma di Mauro Romano non si arrende nemmeno davanti a questa foto, che dovrebbe mettere la parola fine a questa vicenda, quantomeno per quanto concerne la cosiddetta pista araba. Infatti, Bianca Colaianni ha insistito ancora: “Fatemi fare un confronto del Dna così potrò avere pace”. La nostra certezza è che nemmeno un eventuale test del Dna dall’esito negativo fugherebbe i dubbi di questa donna sulla sorte toccata a suo figlio ormai 44 anni fa.