Frankie Hi-Nrg, chi è il padre del rap: carriera e successi

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Frankie Hi-Nrg, è il rapper che ha consacrato il conscious e il political hip hop, il suo è un rap colto e politico, impegnato molto più dei cantautori del passato.

Frankie Hi-Nrg, chi è il rapper italiano che ha aperto le porte all'hip hop (Getty Images)
Frankie Hi-Nrg, chi è il rapper italiano che ha aperto le porte all’hip hop (Getty Images)

Il suo filone è stato portato al successo proprio dal suo talento, Francesco Di Gesù è il suo vero nome. Nasce a Torino il 18 Luglio del 1969, esordisce nel mondo dell’hip hop con il singolo Fight da faida.

Con questo titolo ha messo in chiaro il suo stile e soprattutto il suo interesse artistico, il pezzo riesce a parlare dell’attacco delle mafie e soprattutto della corruzione. Durante la sua uscita e anno di debutto, il brano collezione diverse critiche da parte dei centri sociali.

Subito dopo giungerà l’album di debutto Verba Manent, il quale uscirà del 1993 dando una svolta vera e propria all’hip hop italiano, infatti sarà uno dei primi ad essere distribuito da una casa discografica major.

I suoi colleghi ritengono che il rap debba mantenere le distanze dai circuiti commerciali, dal suo disco giungeranno dei singoli famosi come Faccio la mia cosa, Libri di sangue, e Potere alla parola. Nel 1997 tornerà con un brano fuori dal comune, si intitolerà La morte dei miracoli.

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Frankie Hi-Nrg, riesce a scrivere la storia del rap italiano durante la sua carriera

La sua maturità artistica viene dimostrata proprio in questo brano, i riconoscimenti non tardano ad arrivare, sino a quel momento tutta la musica italiana non vedeva di buon grado l’hip hop.

Il rapper torinese pubblicherà un altro brano nel 2003, dove riuscirà a pubblicare anche un terzo album intitolato “Ero un autarchico”, dove ci sarà anche il singolo Chiedi Chiedi.

A questo seguirà un quarto album intitolato “DePrimoMaggio”, questo verrà pubblicato il 29 Febbraio del 2008, e nello stesso anno parteciperà al Festival di Sanremo con il brano Rivoluzione.

Racconterà dei crack finanziari, e della degenerazione della classe politica italiana, tutte tematiche che vanno contro il format del Festival di Sanremo.

Nel 2010 tornerà sul palco dell’Ariston collaborando al brano Meno male di Simone Cristicchi, il 2014 parteciperà in prima persona con i brani Un Uomo Vivo e Pedala.

Attualmente il rapper sta cercando di dividersi tra diverse attività, ha anche pubblicato un libro, ma non ha perso di vista la musica, infatti nel 2020 ha pubblicato un nuovo singolo.

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Il rapper ha origini siciliane, crescerà in Umbria nei pressi di Caserta, suo padre era un ingegnere, mentre sua madre era un’insegnante di italiano. Dopo che suo padre fu licenziato, decise di iscriversi all’Università con il rapper.

In poco tempo era diventato l’idolo dei suoi compagni di corso, suo padre si è laureato mentre suo figlio ha scelto un’altra strada. Durante gli anni ’90 ha aperto i concerti dei Run DMC e dei Beastie Boys.

Ha collaborato con Chef Rubio, scrivendo il brano Unti e Bisunti usato come colonna sonora dello show televisivo omonimo. Nel 2019 pubblica il suo libro “Faccio la mia cosa”, in questo libro racconta la sua storia.

Grazie a lui si sono avvicinati al rap artisti come Fabri Fibra e Caparezza, il suo account Instagram vanta migliaia di followers.