Lecce, ucciso a colpi d’arma da fuoco ex maresciallo dei carabinieri

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E’ un giallo l’omicidio di un maresciallo dei carabinieri collocato a riposo, ucciso a colpi d’arma da fuoco a Cupertino, in provincia di Lecce

(Getty Images)

Da poco, dallo scorso settembre, era stato collocato a riposo, in quanto riformato, il maresciallo dei Carabinieri ucciso a colpi d’arma da fuoco a Copertino, in provincia di Lecce: è stato freddato, in circostanze non chiare, in contrada Tarantino. Le indagini sono condotte dai militari dell’Arma della Tenenza di Copertino e del Ros di Lecce. La vittima è stata raggiunta da almeno 7 colpi di pistola: quando sono arrivati sul luogo dell’agguato, gli operatori sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’ex maresciallo.

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La vittima, Silvano Nestola, 46 anni, era stata in servizio presso il Nucleo Informativo del Comando Provinciale di Lecce, come detto, fino allo scorso settembre: il suo corpo è stato trovato, lungo una strada sterrata tra Copertino e San Pietro in Lama, a ridosso del muro di recinzione di una villa.

Lecce, ucciso a colpi d’arma da fuoco ex maresciallo dei carabinieri. Ricercato un uomo con un cappuccio

Secondo quanto filtra dagli ambienti investigativi, l’ex maresciallo, forse chiamato da qualcuno, sarebbe uscito da solo in strada dalla casa della sorella dove si era recato a cenare insieme al figlio dodicenne. Poi i sette colpi di pistola, due dei quali uditi dalla sorella e dal figlio della vittima, esplosi da un uomo con un cappuccio calato sulla testa, chiaramente per dissimulare la propria identità, che poi si è dileguato nella campagna circostante dove forse ad attenderlo c’era un complice a bordo di un’autovettura.

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Tanti, quindi, i punti oscuri di tale delitto su cui fare piena luce, ragion per cui gli investigatori, coordinati dalla pm Paola Guglielmi, scavano nella vita lavorativa e privata dell’ex maresciallo per risalire al killer e al movente dell’omicidio.