Laura, la madre di Sammy Basso: Ci aiuta con la sua forza e la sua ironia.

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Laura, la madre di Sammy Basso: “Ci aiuta, con la sua forza e la sua ironia, è molto credente”.

Sammy Basso con Jovanotti
Sammy Basso con Jovanotti

Sammy Basso è il più longevo al mondo tra i malati di progeria. Sammy infatti è nato a Schio il 1º dicembre 1995 e da pochi mesi ha compiuto 25 anni.

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Cos’è la progeria?

La progeria o Sindrome di Hutchinson-Gilford deriva dal greco e significa “prematuramente vecchio”, è una malattia genetica rarissima caratterizzata dalla comparsa di un invecchiamento precoce nei bambini, colpisce un bambino ogni 4-8 milioni di nati. In tutto il mondo ci sono circa 70 bambini affetti da questa sindrome. Grazie ad un’iniziativa proprio di Sammy Basso è nata un’associazione che ha come scopi primari di far conoscere la malattia e di raccogliere fondi per la ricerca.

Laura la mamma di Sammy Basso: Ha superato una prova delicatissima

Sammy Basso sorridente
Sammy Basso sorridente

Era il mese di febbraio del 2019 quando Sammy è stato sottoposto a un delicato intervento al cuore, alla valvola aortica. E ‘stata la prova più dura, la battaglia più difficile, perché poteva diventare l’ultima. La speranza di vita per Sammy dipendeva dall’esito di quell’operazione. Lui l’ha affrontata a modo suo, con la sua forza, con il suo coraggio, con la sua fede.Ed anche questa volta ne è uscito vincitore.

Racconta la signora Laura: “ Quando io e mio marito Amerigo abbiamo salutato Sammy, prima che entrasse in sala operatoria, ci ha guardati con grande tenerezza. È stato dolcissimo, si è fatto il segno della croce e ha detto “Ok, sono pronto, io vado”. Era sereno. E lo eravamo anche noi ”. La malattia gli fu diagnosticata quando Sammy aveva soltanto due anni.

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Sammy ha raddoppiato la sua aspettativa di vita

I medici, parlando con i genitori, avevano detto che non avrebbe potuto superare i 13 anni, invece Sammy ha quasi raddoppiato la sua aspettativa di vita: “ Non ha paura, è molto credente. Lui ha una consapevolezza in più sui limiti della vita che altri non hanno ed è capace di godersi un fondo ogni giorno che arriva.E questo per lui è un grande dono “.

Questi sono i grandi, unici insegnamenti che possono donarci i bambini. Spesso sono proprio i bambini apparentemente più deboli, perché apparentemente debilitati dalla malattia, a dare forza ai loro familiari, a vivere la quotidianità come un continuo dono che va vissuto con il sorriso stampato sul viso. Sapendo sempre che, dopo il buio, anche qu ello più nero, alla fine arriva sempre la luce.Laura, la mamma di Sammy Basso tutto ciò lo sa benissimo.