Avanti un altro, accusa choc di Ruggero Freddi: “Non censura solo la Rai”

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Clamorosa accusa di Ruggero Freddi ad Avanti un altro: il suo discorso sulle persone transessuali sarebbe stato censurato dal programma.

ruggero freddi accusa avanti un altro
(screenshot)

Il seguitissimo programma di intrattenimento Avanti un altro, in onda su Canale 5, è entrato al centro di una polemica dopo lo sfogo di uno degli ultimi concorrenti, Ruggero Freddi. Durante il suo turno di gioco ha raccontato di essere conosciuto con il nome di Carlo Masi, uno degli attori porno gay più noti nel mondo a luci rosse. Alcuni anni fa, ospite a Pomeriggio Cinque, aveva chiesto in diretta al suo compagno Adam Champ di sposarlo. Freddi si è sempre impegnato per sostenere i diritti Lgbt e proprio in merito a questo ha lanciato al programma condotto da Paolo Bonolis una pesante accusa.

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Il post di Ruggero Freddi contro Avanti un altro

L’attore porno prima di iniziare a rispondere alle domande si è presentato come richiesto a tutti i concorrenti del programma. Dopo aver spiegato chi fosse, ha poi mandato un saluto a tutte le persone transessuali che però alla fine non è andato in onda. Ruggero Freddi ha evidenziato attraverso un post su Instagram di essere rimasto molto deluso, sottolineando di aver deciso di partecipare ad Avanti un altro anche “per dare visibilità a persone che di visibilità nel nostro paese ne hanno poca”.

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“Alla fine della mia presentazione avevo salutato tutte le persone transessuali – si legge nel messaggio – le quali vengono spesso dimenticate, con il caro augurio di terminare presto il loro percorso e di realizzare presto il loro desiderio di esprimere esteriormente il sesso che sentono da sempre come il proprio”. Dopo la messa in onda della puntata l’attore ha poi scoperto che le sue parole erano state cancellate. “Questione di tempi televisivi? – ha scritto – Direi che di tante sciocchezze che potevano essere editate è stato editato un importante messaggio di inclusione sociale. A quanto pare la Rai non è la sola a censurare”.

 

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