Roma: violentata la dipendente di una scuola

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Roma: violentata la dipendente di una scuola nel quartiere Torrino.

Violenza contro le donne 1
Violenza contro le donne 1(Pixabay)

Paura. Un arco di tempo interminabile dove la paura blocca ogni tua funzione vitale. Questo è, in minima parte, ciò che avrà provato la donna che questa mattina, all’interno dell’istituto di Santa Chiara, nel quartiere Torrino, è stata brutalmente violentata da uno sconosciuto. La violenza sessuale all’interno della scuola, sita in via Caterina Troiani, è stata segnalata con una chiamata al 113, intorno alle ore 10. La vittima dello stupro è la cuoca dell’istituto scolastico.

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Interrogata dagli inquirenti, la donna ha raccontato che un uomo è entrato nella cucina dove la donna abitualmente svolge le sue funzioni di cuoca e con un coltello ha iniziato a minacciarla. La cuoca ovviamente impaurita e minacciata con il coltello, non ha potuto chiamare aiuto. Ricorda che l’uomo, ad un certo punto, ha preso la sua borsa e ha iniziato a rovistare al suo interno in cerca di denaro. Una volta trovati le ha rubato i soldi, dopodiché, non soddisfatto, ha deciso di violentare brutalmente la donna. Dopo l’atroce violenza sessuale e dopo aver rinchiuso la donna nello sgabuzzino, il miserabile è scappato senza lasciare apparenti tracce.

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Roma violentata la dipendente di una scuola. Liberata

Violenza contro le donne
Violenza contro le donne (Getty Images)

La donna è stata poi liberata dalla direttrice dell’Istituto che ha immediatamente allarmato il 113. Prontamente giunti presso l’istituto, le forze dell’ordine, compresa la Scientifica, hanno iniziato la ricerca di eventuali indizi che potessero far luce sul responsabile dello stupro . A quanto risulta dalle prime, sommarie, indagini il balordo non avrebbe portato via con sé nulla di proprietà della scuola. Probabilmente erano sufficienti i denari rubati alla povera donna che ha poi deciso di violentare.

Come era facilmente prevedibile, appena si è sparsa la voce del terribile episodio di violenza consumato all’interno dell’istituto, è iniziato un continuo via vai di genitori che arrivavano per prelevare e riportare a casa gli studenti che abitualmente frequentano la scuola. Anche per loro una bella dose di paura di cui fatto volentieri a meno.