Carlo Calcagni, l’ex pilota dell’esercito oggi anche paraolimpico

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Carlo Calcagni è un ex pilota dell’esercito, oggi è un paraolimpico ed è rimasto vittima di inalazioni di uranio impoverito.

Carlo Calcagni, la vicenda dell'ex Colonnello rimasto vittima delle esalazioni di uranio impoverito (Le Iene)
Carlo Calcagni, la vicenda dell’ex Colonnello rimasto vittima delle esalazioni di uranio impoverito (Le Iene)

L’ex pilota dell’esercito oggi è anche un paraolimpico, è rimasto vittima di inalazioni di uranio impoverito, tutto accadde durante una missione di pace nel 1996 in Bosnia.

Nel programma Le Iene, Luigi Pelazza si occuperà della vicenda del colonnello, infatti da quegli anni l’ex colonnello ha sofferto patologie croniche degenerative ed irreversibili.

Sta chiedendo al Ministero della Difesa un risarcimento di 1€ simbolico, che venga giustificato da scuse pubbliche ufficiali, per lui e per tutti coloro che hanno subito il suo stesso destino.

L’esercito americano, durante i combattimenti utilizzava bombe e proiettili con metallo pesante, questo era tossico e soprattutto cancerogeno, prima dell’utilizzo c’erano delle indicazioni da seguire per proteggersi dall’esposizione.

Non tutti i militari furono informati di questa procedura, i vertici non diramarono la comunicazione e molti soldati morirono perché erano costantemente sottoposti alle esalazioni d’aria con polvere d’uranio.

Tra questi c’era l’ex colonnello, il quale ha avuto una “sensibilità chimica multipla”, ha affrontato delle terapie difficili le quali hanno ridotto gli effetti dell’uranio sui reni, nel sistema respiratorio cardiaco ed endocrino, rallentandone il processo degenerativo.

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Purtroppo 10 anni dopo sarà negata al colonnello la richiesta di un risarcimento, secondo l’ex militare, lo Stato Italiano non lo avrebbe protetto nascondendogli i pericoli dell’uranio impoverito.

L’uomo decise di accedere agli atti per conoscere le motivazioni del rifiuto, ma purtroppo il Ministero della Difesa si oppose per via del segreto di Stato.

Nel 2019 il TAR ha condannato il Governo ad esibire la documentazione, svelando che l’ex colonnello non ha ricevuto il risarcimento perché non risultava in servizio nei Balcani.

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Il suo ruolo era proprio quello di guidare un elicottero e proteggere la vita dei feriti e degli sfollati, cercando di portarli in salvo, i suo libretto di volo e il suo fascicolo sanitario sono delle testimonianze scritte che riportano tutti i voli fatto in ex Jugoslavia.

L’inviato delle Iene Luigi Pelazza affronterà la questione con l’ex Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, la quale cercherà di approfondire le carte del Colonnello, per fare più chiarezza sulla vicenda in questione.