Ramazzotti sul caso Aurora Leone: “A queste condizioni non gioco”

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Ramazzotti, il cantante ha annunciato che non prenderà parte alla partita di stasera con la Nazionale Cantante dopo i fatti di ieri

Eros Romazzotti
Eros Romazzotti (Getty Images)

È di poco fa la notizia delle dimissioni di Gianluca Pecchini, il dirigente della Nazionale Italiana Cantanti che ieri ha invitato l’attrice Aurora Leone a lasciare il tavolo della cena perché donna e quanto tale non avrebbe giocato. Questa sera infatti a Torino è in programma la Partita del Cuore per sostenere la ricerca medica.

L’episodio ha scatenato tante polemiche e ci sono state subito delle conseguenze. Non solo le dimissioni di Pecchini e le scuse di Enrico Ruggeri, ma anche la decisione di Eros Ramazzotti di non scendere in campo. Non lo farà a queste condizione né con questa dirigenza, ha scritto. Perché la Nazionale Cantanti nasce “su altri presupposti e con l’ambizione di essere un modello positivo”.

Il cantante si è detto dispiaciuto per quanto successo anche perché a Torino è andato per ben altri, per sostenere la ricerca “e supportare le persone fragili” e invece si è trovato coinvolto in una situazione più unica che rara.

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I The Jackal: “No a ripercussioni sulla raccolta, donate”

 

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Ramazzotti non sarà in campo ma giocherà comunque la gara della solidarietà. Nel messaggio su Instagram oltre all’annuncio che non giocherà a detto che farà la sua parte donando direttamente direttamente alla fondazione Piem Ricerca sul Cancro di Candilo.

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Dopo le dimissioni di Pecchini anche i The Jackal hanno pubblicato una nota dove si augurano che quanto accaduto non venga ridotto solo a un equivoco perché il sessismo e il maschilismo sono problemi reali. Infine l’invito a non confondere le cose perché quanto successo non deve aver “ripercussioni negative sulla raccolta dei fondi”, riportando il numero 45527 al quale inviare l’Sms per le donazioni.