Funivia+Mottarone%2C+sistema+di+emergenza+freni+%26%238220%3Bmanomesso%26%238221%3B%3A+tre+arresti
ck12it
/2021/05/26/funivia-mottarone-freni-tre-arresti/amp/
Cronaca

Funivia Mottarone, sistema di emergenza freni “manomesso”: tre arresti

Published by
Simone Cadoni

In relazione all’inchiesta sulla tragedia di Mottarone, la Procura ha disposto gli arresti di Luigi Nerini, titolare della società che gestisce la funivia, Gabriele Tardini, direttore del servizio, ed Enrico Perocchio, caposervizio.

Credit: Vigili del Fuoco

Le indagini sulla tragedia della funivia del Mottarone, che domenica 23 maggio ha causato la morte di 14 persone, sarebbero già arrivate a un punto di svolta. Nel corso della notte tre persone sono state arrestate a Verbania: si tratta dell’amministratore della società che gestisce la funivia, Luigi Nerini, del direttore del servizio Gabriele Tadini e del caposervizio Enrico Perocchio. I fermi disposti dalla Procura, che ora dovranno essere convalidati dal gip, sono stati eseguiti intorno alle 4. Il provvedimento è stato stabilito al termine degli interrogatori disposti dalla procuratrice di Verbania, Olimpia Bossi, titolare dell’inchiesta.

Ti potrebbe interessare anche -> Cabina della funivia Stresa-Mottarone precipita nel vuoto

Tre arresti per la tragedia di Mottarone: il sistema di emergenza freni della funivia era stato “manomesso”

Come emerso nel corso delle ultime ore, per provare a risolvere un guasto più grave della funivia, che avrebbe comportato lo stop dell’impianto, sarebbe stata inserita una “forchetta” per disattivare i freni di emergenza. Secondo la Procura le persone arrestate sarebbero state a conoscenza del fatto che la funivia avesse ripreso l’attività con “il sistema di emergenza freni manomesso”. Quella cosiddetta “forchetta” lasciata sulla cabina fungeva da divaricatore per distanziare le ganasce dei freni, che invece avrebbero dovuto bloccare il cavo portante proprio nell’eventualità in cui il cavo trainante si fosse rotto.

Ti potrebbe interessare anche -> Mottarone, la testimonianza: “Scesa dalla funivia qualche ora prima della tragedia”

La rimozione del dispositivo non sarebbe stata effettuata per “evitare disservizi e blocchi della funivia”, come specificato dagli inquirenti. Secondo quanto si apprende, nel pomeriggio del giorno prima della tragedia c’era stato un blocco e come riferito dalla procuratrice titolare dell’inchiesta, Olimpia Bossi, “la funivia si è fermata e c’è stato un intervento per rimetterla in funzione”. Secondo l’ipotesi, la “forchetta” sarebbe stata lasciata volutamente per evitare ulteriori blocchi, che avrebbero interrotto il servizio e l’afflusso dei turisti.

Recent Posts

  • Curiosità

Vino e diabete: un bicchiere a cena fa bene o alza gli zuccheri?

Un calice che profuma di sera, il piatto caldo davanti, la domanda che s’insinua: con…

2 giorni ago
  • Life Style

La pancia gonfia addio: mangia questo frutto dopo cena e guarda che succede.

La sera il pantalone stringe, la cintura segna, e tu vorresti solo sentire pace nella…

1 settimana ago
  • Sport

Annuncio inaspettato di Jannik Sinner: “devo fare qualcosa di concreto” i tifosi tutti con Lui!

Seduto di fronte ai giornalisti a Torino, Jannik Sinner appare rilassato, ma con quella luce…

2 settimane ago
  • Cronaca

“Imposta il PIN di sicurezza”, trappola WhatsApp: cosa sta succedendo

Molti utenti stanno ricevendo un messaggio dall'account di WhatsApp dove viene richiesto di impostare un…

2 settimane ago
  • Politica

Caro bollette, contributo di solidarietà dai ricchi: la proposta

Caro bollette, per fronteggiare quella che potrebbe essere una vera e propria emergenza arriva l'idea…

2 settimane ago
  • Life Style

Addio ai cattivi odori nell’armadio, con questo rimedio a costo zero sarà sempre profumato

È arrivato il tempo per dire addio ai cattivi odori nell'armadio. C'è un rimedio a…

2 settimane ago