L%26%238217%3Bomicidio+di+Serena+Mollicone%2C+un+giallo+lungo+20+anni
ck12it
/2021/05/29/omicidio-serena-mollicone/amp/
Cronaca

L’omicidio di Serena Mollicone, un giallo lungo 20 anni

Published by
Redazione Cronaka12

L’omicidio di Serena Mollicone, dopo 20 anni inizia il processo. La ricerca infinita della verità.

Serena-Mollicone

Sembrava impossibile. Sembrava impossibile che un efferato delitto giungesse, finalmente, nell’aula di un tribunale per cercare di trovare, finalmente, il / i colpevole / i, di quell’atroce delitto. Dopo 20 anni vi è la speranza che la giustizia, finalmente, faccia il suo corso. Fino alla fine. Rileggere la storia che ha portato un piccolo paese della provincia di Frosinone, Arce, sulle prime pagine di tutti i quotidiani nazionali, fa ancora male, nonostante siano passati 20 anni.

Ti potrebbe interessare>>>  Federica Sciarelli lascia “Chi l’ha visto?”, chi sarà il nuovo volto

La tragedia di Serena

Giornale su processo Mollicone

Serena Mollicone scompare la mattina del 1 giugno 2001. Lascia la sua casa per andare all’ospedale di Sora e non ne fa più ritorno. Verso l’ora di pranzo il padre, Guglielmo Mollicone, maestro elementare e titolare di una cartoleria ad Arce, inizia a preoccuparsi, non sa spiegarsi il motivo per cui Serena non è ancora ritornata a casa. Attende ancora qualche ora e poi, nel pomeriggio, ne denuncia la scomparsa ai carabinieri.

Da quel momento inizia una ricerca che unisce speranza e paura. Due giorni dopo la tragica scoperta. Il corpo della ragazza viene trovato vicino a un mucchio di rifiuti in un boschetto all’Anitrella. Serena aveva mani e piedi legati da nastro adesivo e fil di ferro e un sacchetto in testa. Una scena terribile, che sconvolge una famiglia ed un’intera comunità. Da quel momento il papà di Serena inizia una battaglia senza sosta alla ricerca della verità. Una verità che lui non potrà più conoscere. Lo scorso anno il suo cuore non ha retto più a quasi vent’anni di bugie, depistaggi, errori nelle indagini.

Chi sono gli imputati per l’omicidio di Serena?

Gli imputati per l’omicidio di Serena Mollicone sono cinque: l’allora comandante della stazione dei Carabinieri, Franco Mottola, suo figlio Marco e sua moglie Annamaria. Per loro l’accusa è di concorso in omicidio volontario (come esecutori) e occultamento di cadavere. Secondo l’accusa, Serena venne aggredita in caserma, tramortita facendole sbattere la testa contro una porta, portata in un campo e qui lasciata morire legato e imbavagliata.

Per non aver impedito che il reato commesso commesso, risponde di omicidio anche il maresciallo Vincenzo Quatrale, accusato inoltre di aver istigato al suicidio, nel 2008, il collega Santino Tuzi alla vigilia della sua testimonianza contro i Mottola. “Nonostante il suo iniziale silenzio, Tuzi è stato l’unico ad avere il coraggio di confermare una verità scomoda. Nessuno lo ha appoggiato e in questo deve essere trovato il motivo del suo suicidio”, ha commentato prima dell’udienza il procuratore capo di Cassino, Luciano d’Emmanuele.

Infine, il brigadiere Francesco Suprano, che è accusato di favoreggiamento per aver contribuito a depistare le indagini. I loro nomi sono entrati per la prima volta nell’inchiesta 10 anni fa. Dietro a tutto ciò vi è un enorme lavoro investigativo, fatto su testimonianze e documenti dell’epoca da parte dei carabinieri della stazione locale e del comando provinciale, che ha permesso di definire quelle che l’accusa del pm Beatrice Siravo ritiene responsabilità ormai chiara.

Perché fu uccisa Serena Mollicone?

Le accuse nei confronti dei cinque imputati sono chiare, ma il movente dell’omicidio quale fu? Le parole del padre di Serena, Guglielmo Mollicone, sono chiare ed inequivocabili: “Quel terribile primo giugno 2001, dice Guglielmo Mollicone in un’intervista rilasciata nel 2017 a Radio Cusano Campus, io non sapevo che Serena aveva deciso di andare nella caserma dei carabinieri di Arce per denunciare lo spaccio di droga che all’ epoca caratterizzava il nostro paese. Se me lo sapevo le avrei detto di andare in un’altra caserma e non nella tana del lupo.

Ho sempre sostenuto che Serena fu uccisa nella caserma dei carabinieri di Arce e i fatti recenti mi stanno dando ragione. Serena era amica di Marco, il figlio del maresciallo Mottola, visto che avevano fatto insieme le scuole medie. Il loro rapporto di amicizia si deteriorarono nel momento in cui Marco iniziò a far uso di sostanze stupefacenti ea spacciare droga. Serena cercò di farlo ravvedere, ma, evidentemente lui deciso di continuare sulla strada della perdizione”.

Ti potrebbe interessare>>>  Ramona Beatrice Paveliuc scomparsa da 4 anni: stasera a Chi l’ha visto?

Guglielmo Mollicone sapeva che quel piccolo paese era un crocevia importante per lo spaccio della droga. Lo sapevano in tanti, ma nessuno faceva niente per ripristinare la legalità. Lo voleva fare Serena Mollicone e, forse, proprio per questo è stata uccisa. Il processo è alle prime battute. Sarà lungo. Ma dopo 20 anni di attesa, si può attendere ancora un pò per conoscere, finalmente, la verità. Per Serena e Guglielmo Mollicone.

Recent Posts

  • Gossip

La Guardia Costiera USA in Ricerca di Nuove Tecnologie per Interceptar Droni Subacquei

La Guardia Costiera USA sta cercando nuove tecnologie per individuare e intercettare i droni sottomarini,…

16 ore ago
  • Gossip

Citisina: Il Farmaco Gratuito che Rivoluziona la Lotta contro il Fumo e lo Svapo

Scopri come smettere di fumare gratuitamente con l'aiuto dei centri antifumo pubblici e la citisina,…

2 giorni ago
  • Gossip

Danimarca e Finlandia Appoggiano Meloni su Ceuta: La Sospensione di Schengen in Discussione nell’UE

L'Italia, la Danimarca e la Finlandia propongono una stretta sui confini europei, valutando la sospensione…

3 giorni ago
  • Gossip

Crisi Migratoria a Ceuta: Invasione di Migranti dal Marocco, la Città Spagnola in Allarme

L'articolo esplora la crisi migratoria a Ceuta, enclave spagnola in Marocco, sottolineando la pressione sui…

4 giorni ago
  • Gossip

Le Smart TV da 100 Pollici: la Nuova Normalità nel Mondo della Televisione

Le Smart TV da 100 pollici stanno diventando una scelta sensata per chi rinnova il…

5 giorni ago
  • Gossip

Violazione della Privacy: Gianni Sperti Infuriato per la Divulgazione Non Autorizzata del suo Ricovero

L'articolo esplora la violazione della privacy di Gianni Sperti, opinionista di Uomini e Donne, sottolineando…

6 giorni ago