Leucemia fulminante: cos’è, sintomi e diagnosi

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Leucemia fulminante, di cosa si tratta precisamente e cosa comporta: se si interviene in tempo non è una malattia mortale

Leucemia
Leucemia, quali sono i sintomi (Getty Images)

Leucemia fulminante, due parole che messe vicine provocano i brividi. L’idea che una malattia difficile da affrontare possa aggredire in modo così veloce e rapido, lascia disarmati e senza parole, incutendo paura.

Nelle ultime ore, dopo il caso del 16enne di Forlì Leonardo Monaco, la malattia è tornata alla ribalta delle cronache perché lo stesso crudele destino ha toccato anche Michele Merlo, cantante di Amici.

La sua scomparsa, a soli 28 anni, ha commosso il mondo della musica che da questa mattina lo sta ricordando, inondando i social con il suo nome e le parole delle sue canzoni. La denuncia della famiglia, secondo la quale presso il pronto soccorso di Vergato dove il giovane si era recato prima del ricovero al Maggiore di Bologna, sono stati sottovalutati i sintomi. Merlo ha avvertito emicrania, placche alla gola, secondo il racconto del padre, e così in molti discutono di cause, effetti e sintomi.

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Laucemia, la malattia che ha colpito Merlo

Michele Merlo (foto Facebook)

La leucemia è un tumore al sangue, una forma aggressiva che prende il nome tecnico di leucemia promielocitica acuta e come successo nel caso del cantante è l’emorragia che causa la morte. Sul sito della Fondazione Veronesi ci sono tutte le informazioni del caso. Alcuni sintoni possono essere proprio la fuoriuscita di sangue, dal naso o dalle gengive, dall’apparato digerente o genito-urinario.

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A ciò si aggiunge una stanchezza continua e un malessere generale. Sintomi chiari a tutti senza aver bisogno di analisi specifiche che mostrano linfonodi e fegato ingrossati. Ma a dispetto del nome, di quel “fulminante” che sembra non lasciare scampo, ci sono possibilità di salvezza. Fulminante deve essere anche la reazione, l’intervento, perché se avviene una diagnosi in tempo c’è modo di curare la malattia con la vitamina A, senza ricorrere alle chemioterapie.