Ecco, categoria per categoria, i proprietari di veicoli che nel 2021 non sono soggetti al pagamento del bollo auto
Il bollo auto, che grava sul contribuente che ha la proprietà di un veicolo, è soggetto a esenzioni dal relativo pagamento: ecco di seguito, dunque, chi sono i possessori di veicoli che possono usufruire di tale beneficio. Innanzitutto, i proprietari di autovetture e di ciclomotori immatricolati oltre 30 anni fa, ai sensi della legge 342/2000, non sono tenuti al pagamento del bollo purché non siano adibiti a fini professionali e previo verifica dei dati da parte del’Automotoclub Storico Italiano o, nel caso di motoveicoli, della Federazione Motociclistica Italiana.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE –> Amici 20 Alessandro Cavallo, grave lutto: è morta la cognata di 36 anni
Tuttavia il possessore versa una cifra compresa tra i 25.82 e gli 31.24 euro a titolo di tassa di circolazione. Unica eccezione in Lombardia dove il mezzo può essere iscritto ad un registro di auto storiche e quindi esentato completamente dal pagamento. Se il mezzo è stato immatricolato tra i 20 ed i 29 anni fa, l’importo del bollo viene dimezzato: per ottenerlo è sufficiente inoltrare la relativa domanda e ricevere un Certificato di rilevanza storica (Crs). Tuttavia, vi sono differenze da Regione a Regione. Lombardia, Emilia Romagna e Provincia Autonoma di Trento considerano tali mezzi auto d’epoca esentandole pertanto dal pagamento del bollo. Umbria, Toscana e Lazio, invece, applicano una riduzione del 10% sull’importo dovuto mentre la Sicilia e il Veneto hanno abrogato tale beneficio.
Per incentivare l’acquisto di mezzi elettrici in Valle D’Aosta, in Friuli Venezia Giulia, in Liguria, in Toscana, in Emilia-Romagna, nelle Marche, nel Lazio, in Molise, in Puglia, in Calabria, in Sardegna e nella Provincia Autonoma di Bolzano è prevista, solo per i veicoli completamente elettrici e, quindi non ibridi, un’esenzione di 5 anni, trascorsi i quali si ottiene uno sconto sull’importo dovuto. Il Veneto, l’Abruzzo, il Lazio, l’Umbria, la Basilicata, la Campania e la Sicilia concedono invece un’esenzione di soli 3 anni, il Piemonte la estende oltre il quinto anno mentre in Lombardia è prevista fino al 2022 se l’auto è stata acquistata nel 2020.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE –> Addio Paola Pigni: si è spenta la stella rivoluzionaria dello sport
Invece per i soggetti con gravi limitazioni alla deambulazione, pluriamputazioni o ridotta capacità motoria, agli ipovedenti con residuo visivo non superiore a 1/10, a non vedenti e affetti da sordità, a coloro che risultano affetti da disabilità psichica e mentale con indennità di accompagnamento, rientranti nella platea dei destinatari della Legge 104/1992, l’esenzione dal pagamento del bollo, concessa a un unico veicolo non superiore ai 2mila cc di cilindrata (benzina) o 2800 cc (diesel/ibride) mentre per le auto elettriche il limite è fissato a 150 kw, è permanente, con la relativa domanda che va inoltrata entro 90 giorni dalla scadenza del termine per il versamento della tassa.
Un calice che profuma di sera, il piatto caldo davanti, la domanda che s’insinua: con…
La sera il pantalone stringe, la cintura segna, e tu vorresti solo sentire pace nella…
Seduto di fronte ai giornalisti a Torino, Jannik Sinner appare rilassato, ma con quella luce…
Molti utenti stanno ricevendo un messaggio dall'account di WhatsApp dove viene richiesto di impostare un…
Caro bollette, per fronteggiare quella che potrebbe essere una vera e propria emergenza arriva l'idea…
È arrivato il tempo per dire addio ai cattivi odori nell'armadio. C'è un rimedio a…