L’avvento del Covid-19 ha generato un giro di affari illeciti, grazie al business di mascherine e aiuti pubblici, del valore di miliardi di euro: Bankitalia ha denunciato migliaia di operazioni sospette.
Mentre milioni di italiani a causa della pandemia da Covid-19 e della conseguente chiusura prolungata delle attività sono caduti in una crisi economica senza precedenti, c’è chi è riuscito ad approfittare della drammatica situazione arricchendo le proprie tasche in maniera non proprio trasparente.
Nella fase del primo lockdown in particolare, nel periodo della corsa alle mascherine e ai gel disinfettanti, si è registrata un’impennata di importazioni e vendite di materiale contraffatto derivante da triangolazioni e intermediazioni con l’estero. I prezzi esorbitanti generati dalla speculazione sui cittadini e sul sistema sanitario hanno fatto proliferare il numero delle frodi sospette.
Nella seconda fase della pandemia invece, quella del sostegno economico statale alle imprese, c’è chi è riuscito ad arricchirsi ottenendo fondi e sussidi non dovuti. A lanciare l’allarme e descrivere nel dettaglio il quadro complessivo della situazione è la Uif, l’Unità di informazioni finanziaria presso la Bankitalia che riceve le segnalazioni di operazioni sospette da parte di banche, poste, notai e commercialisti.
Ti potrebbe interessare anche -> Covid: torna la paura in Gran Bretagna, nuovo picco contagi della variante Delta
Come si evince dal report dell’Unità di informazioni finanziaria, nel 2020 le segnalazioni relative a contesti di rischio legati alla pandemia sono state circa 2300, per un valore complessivo di “operatività sospetta” pari a 8 miliardi di euro. Tra queste l’80 per cento ha riguardato nella prima fase della lotta al Covid-19 la compravendita dei dispositivi di protezione individuale e del materiale sanitario.
Ti potrebbe interessare anche -> Covid, Speranza: “Battaglia finita solo quando numero morti sarà pari a zero”
Secondo il direttore Uif Claudio Clemente, se la criminalità economica e il riciclaggio non saranno adeguatamente fronteggiati, si continuerà “a gravare sul nostro futuro trovando ulteriori importanti opportunità anche nei nuovi interventi pubblici”. Per questo motivo l’attenzione è puntata ai 248 miliardi di spesa pubblica del Recovery Plan. Nel frattempo la denuncia di Bankitalia comporterà una complessa attività di indagine.
La Guardia Costiera USA sta cercando nuove tecnologie per individuare e intercettare i droni sottomarini,…
Scopri come smettere di fumare gratuitamente con l'aiuto dei centri antifumo pubblici e la citisina,…
L'Italia, la Danimarca e la Finlandia propongono una stretta sui confini europei, valutando la sospensione…
L'articolo esplora la crisi migratoria a Ceuta, enclave spagnola in Marocco, sottolineando la pressione sui…
Le Smart TV da 100 pollici stanno diventando una scelta sensata per chi rinnova il…
L'articolo esplora la violazione della privacy di Gianni Sperti, opinionista di Uomini e Donne, sottolineando…