Rivoluzione Samsung, lo smartphone si arrotola

0
384

Rivoluzione Samsung, l’azienda coreana segna un importantissimo punto nella produzione dei dispositivi del futuro

Samsung arrotolato (screen YouTube)

La miniaturizzazione dei dispositivi elettronici ha raggiunto livelli eccezionali. Che si andasse verso questo via era chiaro già decenni fa. Tutti abbiamo in tasca telefoni che non sono solo tali ma tanto altro (utilizzati forse, paradossalmente, per chiamare poco) ma che sono piccolissimi rispetto ai telefoni tradizionali del secolo passato.

E anche gli attuali saranno obsoleti viste le ultime novità. L’Ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti (USPTO) e l’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI) hanno fatto sapere che a novembre scorso la Samsung ha depositato il brevetto di uno smartphone con un display arrotolabile.

Una tecnologia dunque che va oltre i più innovativi dispositivi pieghevoli con molle e rulli che consentiranno l’espansione o la riduzione del display. Un ulteriore passo avanti della tecnologia delle telecomunicazioni dal un punto di vista “fisico” e della comodità. Al momento non è ancora facile indicare quando smartphone del genere saranno in commercio.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Gomorra 5, Salvatore Esposito ringrazia: “Un’esperienza eccezionale”

Samsung, cosa sarà il nuovo smartphone

Il dispositivo arrotolabile sarà in un certo qual modo il sostituto di quello pieghevole che ha fatto poco breccia del cuore dei consumatori. La Samsung però non si è arresa e partendo dallo stesso principio è andata oltre ma con un punto di vista un po’ differente.

Non solo un’utilità per guadagnare spazio e rendere tutto più maneggevole ma un modo per avere “più schermo”, ingrandirlo a proprio piacimento mantenendo la stessa distanza dagli occhi. Dal un lato si potrà avere più schermo e aumentarlo fino al 60%.

POTREBBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Truffa Green Pass, attenzione al phishing: dati personali a rischio

Già esiste la Tv arrotolabile brevettata dalla LG e si può solo immaginare nei prossimi anni cosa potranno mai inventare i più disparati ingegneri e progettisti in tutto il mondo.