Denise Pipitone, ipotesi Meluzzi: ci sarebbe lo zampino della mafia

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Denise Pipitone, sorgono nuove ipotesi sul caso della ragazzina scomparsa a Mazara del Vallo, Meluzzi ha ipotizzato qualche idea che parla di criminalità organizzata siciliana.

Denise PIpitone, Meluzzi svela la pista della mafia nel programma su Rete4 (Foto dal web)
Denise PIpitone, Meluzzi svela la pista della mafia nel programma su Rete4 (Foto dal web)

L’indagine per trovare la bambina scomparsa, è stata riaperta dopo 17 anni, nonostante la madre Piera Maggio, abbia diffidato Quarto Grado per le informazioni sbagliate durante il programma, il professor Meluzzi è stato interrogato su Rete4.

In un primo momento ha cercato di spiegare come possa aver influito nel rapimento e anche nella criminalità organizzata gestita da Mazara del Vallo.

Il professor Meluzzi ha raccontato che molte volte nelle indagini bisogna ridurre lo zoom tramite il microscopio, per poi capire e allargarlo sul contesto del territorio.

La Sicilia e soprattutto il territorio di Mazara del Vallo, sono state la patria di Matteo Messina, infatti in questi luoghi è possibile rubare un’automobile o un motoveicolo senza che le mafie locali lo sappiano.

Il professore sostiene che la scomparsa di una bambina, avrebbe mobilitato tutto il sistema mafioso per riuscire a capire chi avrebbe ucciso o fatto sparire la piccola.

Piera Maggio ha pubblicato tramite un post su Facebook i suoi ringraziamenti per tutti coloro che si stanno impegnando per la ricerca di Denise.

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Denise Pipitone, Piera Maggio ha pubblicato un nuovo post su Facebook dove ringrazia tutti

Il suo ringraziamento è mirato a tutti coloro che si sono adoperati e stanno lavorando per cercare la piccola, inoltre la madre della piccola spiega che le segnalazioni devono essere fatte sul luogo dell’avvistamento tramite la Polizia o i Carabinieri.

Altri programmi televisivi o luoghi non ufficiali, sono ritenute fonti non attendibili e quindi non sarà possibile costruire o creare una squadra che possa risolvere in tempo debito alcune situazioni.

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Piera Maggio ha avuto nei giorni precedenti uno scontro con il conduttore del programma televisivo Quarto Grado, la donna ha chiesto alla redazione di non occuparsi più della vicenda.

Nonostante le sue minacce, il programma ha continuato a trattare l’argomento anche nelle puntate successive, lo stesso Gianluigi Nuzzi ha avuto una sorta di botta e risposta con Piera Maggio, il quale si lascia intendere che vedrà l’intervento dei legali nelle corrispettive parti.