Stop al secondo semestre del Cashback: la decisione sarebbe arrivata dalla Cabina di Regia con l’obiettivo di adottare provvedimenti correttivi al programma di rimborsi e premi dello Stato.
Negli scorsi mesi era circolata l’indiscrezione, adesso arrivano le prime conferme. Il secondo semestre 2021 del Cashback di Stato sarà cancellato: è quanto avrebbe deciso la Cabina di Regia che si è tenuta a Palazzo Chigi. La misura di premi e rimborsi introdotta dal governo Conte bis per gli acquisti effettuati con carte e app di pagamento si dovrebbe dunque fermare il 30 giugno con il versamento delle somme accumulate durante il primo semestre e con l’accredito del Super Cashback di 1500 euro. Resta da capire se lo stop interesserà poi anche i primi sei mesi del 2022, inizialmente introdotti nel calendario del programma. L’ipotesi è che la sospensione sia stata decisa per migliorare alcuni aspetti dell’iniziativa e adottare provvedimenti correttivi.
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Cancellare la seconda tranche del Cashback significa porre fine alla corsa sfrenata alle transazioni. In questi ultimi sei mesi si è registrata una vera e propria smania per riuscire a rientrare tra i primi 100mila partecipanti con il maggior numero di pagamenti con carte e app, e accaparrarsi così il super premio semestrale da 1500 euro. I furbetti non sono certo mancati: da chi divideva i rifornimenti di benzina in tante micro transazioni da pochi centesimi l’una, a chi faceva la spesa pagando i prodotti uno alla volta.
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Ad oggi secondo i dati ufficiali sono state effettuate circa 750 milioni di transazioni valide totali da quasi 9 milioni di cittadini iscritti al programma. Tra questi, oltre 5 milioni hanno registrato le 50 transazioni minime necessarie e hanno quindi diritto al rimborso fino al massimo di 150 euro. Per riuscire a entrare nella classifica del Super Cashback, sono state invece necessarie circa 700 transazioni. Osservando gli importi dei pagamenti effettuati, il maggior numero delle operazioni è stato fatto per acquisti tra i 25 e i 50 euro. Il valore dello scontrino medio si aggira intorno ai 35 euro.
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