Denise Pipitone, Piera Maggio: ecco dove inviare le segnalazioni

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Denise Pipitone, Piera Maggio, dopo l’affronto subito da “Quarto Grado”, interviene e cita solo un programma a cui inviare le segnalazioni

Continua lo scontro a distanza tra Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone, di cui non si hanno più notizie dal primo settembre del 2004, e la trasmissione Quarto Grado, condotta da Gianluigi Nuzzi e Sabrina Scampini, che, nonostante la diffida, è tornata a occuparsi del caso della piccola, all’epoca dei fatti, scomparsa a Mazara del Vallo 17 anni fa. Piera Maggio, pertanto, è passata al contrattacco postando un messaggio sui social network che molti utenti hanno interpretato come una stoccata a Gianluigi Nuzzi e alla sua trasmissione.

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Dopo l’ennesima puntata di Quarto Grado dedicata alla scomparsa di Denise, così Piera Maggio ha commentato sui social: “Le segnalazioni vanno fatte alle autorità del posto dell’avvistamento, polizia e carabinieri. Alle autorità preposte che vi lavorano, al legale Giacomo Frazzitta, alla famiglia stessa e a “Chi l’ha visto?”. Non ad altri che non sono autorizzati a ricevere segnalazioni.

Denise Pipitone, Piera Maggio interviene e cita un solo programma a cui inviare le segnalazioni

Dunque, Piera Maggio ha reagito all’affronto subito da Gianluigi Nuzzi, che ha bellamente ignorato la sua diffida, rendendogli pan per focaccia, cioè escludendolo, non citandolo e quindi ricomprendendolo tra “gli altri” cui fa riferimento nell’epilogo del post, dal novero dei soggetti autorizzati a raccogliere segnalazioni sulla figlia.

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Tra gli “altri”, quindi, ci sarebbe anche il programma Quarto Grado, condotto da Gianluigi Nuzzi e Sabrina Scampini, già diffidato da Piera Maggio dall’affrontare il caso della scomparsa della figlia e anche solo dal citarne il nome. Il conduttore Gianluigi Nuzzi, tuttavia, ha replicato con un duro “La notizia prima di tutto” rivendicando il diritto di cronaca e non rispettando in tal modo la volontà di una madre, nonché vittima al pari di Denise, che da 17 anni attende di conoscere la verità sulla reale sorte della figlia.