Tour de France: arrestata la tifosa che ha provocato una disastrosa caduta

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Tour de France: arrestata la tifosa che ha provocato una disastrosa caduta. Fondamentali le testimonianze di chi l’ha vista fuggire

Tour de France
Tour de France (Getty Images)

Probabilmente non vi è uno sport più bello, appassionante, coinvolgente del ciclismo. Probabilmente non vi è uno sport dove la sofferenza, la fatica, la gioia ed il dolore del corridore vengano trasmesse con immediatezza assoluta a chi lo sta osservando. Dal divano di casa ed ancor più sulla strada, si avverte una sorta di sintonia con l’atleta in corsa che ci porta a vivere intensamente, in prima persona, ogni suo particolare stato d’animo.

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Il ciclismo è una passione che ti porta a fare cose per molti senza senso. Attendere ore ed ore sotto il sole o sotto la pioggia, il passaggio del tuo campione preferito, che ti poi ti sfreccia via davanti in un istante che non fai in tempo nemmeno a scattare una foto. Ma è la passione sana, con un pizzico di follia, ma sana. Non sempre, però, la passione per il ciclismo porta a compiere sani gesti.

E’ il caso della spettatrice, armata di cartello, che durante la prima tappa del Tour de France 2021, ha provocato una disastrosa caduta di gruppo, che ha coinvolto più della metà dei ciclisti impegnati nella Grande Boucle. Quattro di loro sono stati costretti addirittura al ritiro per le ferite riportate nella caduta. La donna ha pensato bene di scappare, ma immediatamente sono partite le ricerche.

La donna è stata arrestata

E’ notizia di oggi che la donna è stata fermata dalla Gendarmerie e posta en garde à vue, ovvero sotto custodia, a Landernau. Dal momento del fattaccio le forze dell’ordine avevano chiesto immediato ausilio alla popolazione per tentare di identificare la donna. Proprio grazie alle descrizioni dettagliate fornite da chi l’ha vista al momento della caduta del gruppo, che la Gendarmerie è potuta risalire all’identificazione.

Già da ieri circolavano voci riguardanti di una prossima e felice conclusione della ricerca. Così è stato. Il Tribunale di Brest ha dato conferma che  “una persona sospettata d’avere commesso il fatto è stata posta in garde a vue. Domani pomeriggio verrà esaminata la sua situazione”. La donna, da quanto è trapelato, è una donna di 31 anni, di nazionalità francese, che si sarebbe costituita spontaneamente.

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Cosa rischia ora la donna? La donna è accusata di “lesioni involontarie e di violazione dell’obbligo di rispetto di sicurezza e prudenza” e rischia una multa di 1.500 euro. Ben più grave diventerebbe la sua situazione qualora il corridore tedesco Jasha Sütterlin la denunciasse per la caduta che lo ha poi costretto al ritiro. La somma diventerebbe di 15.000 euro e rischierebbe fino ad un anno di carcere. Al momento la denuncia del corridore tedesco non è ancora arrivata.