Alice Campello vittima di insulti e minacce, la denuncia di Lady Morata

0
440

Alice Campello vittima di insulti e minacce, la denuncia di Lady Morata. Nuovo episodio di attacchi personali via social

Non è la prima volta e sicuramente non sarà l’ultima. Prendere a pretesto una partita di calcio per offendere o addirittura minacciare qualcuno è diventata una detestabile moda che i social hanno reso ancor più insopportabile ed inaccettabile. In queste giornate dedicate ad Euro 2020 quotidianamente si registrano violazioni della pubblica decenza, educazione e rispetto.

Ti potrebbe interessare>>> Euro 2020, Jorginho: infallibile dal dischetto e con le donne

Un caso, non possiamo essere sicuri di definirlo ultimo poiché chissà quanti casi analoghi sono accaduti senza che noi ce ne accorgessimo, è quello che ha visto coinvolta Alice Campello, la moglie di Alvaro Morata, giocatore della Juventus nonché centravanti della Spagna, che ieri sera ha disputato la semifinale del Campionato europeo contro la nazionale italiana guidata da Roberto Mancini.

E’ stata la stessa signora Morata a denunciare i messaggi ricevuti via Instagram. Offese, minacce che hanno assunto toni folli come quello che riportiamo di seguito: “Non ti azzardare a postare le foto del gol di Morata se no vengo a casa tua e ti brucio in diretta Instagram”. Come si fa a commentare un messaggio del genere e, soprattutto, come si fa a concepirlo e poi a scriverlo?

La risposta di Alice Campello

Alice Campello e Alvaro Morata
Alice Campello e Alvaro Morata (Getty Images)

Da parte sua Alice Campello si è detta ovviamente dispiaciuta per aver ricevuto messaggi aventi toni minacciosi ed offensivi, ma di sicuro, ha sottolineato, non sta certo soffrendo. A tenuto, però, a precisare che questa è la sua reazione, probabilmente una giovane ragazza con un carattere più fragile avrebbe potuto avere ben altra reazione. La moglie di Alvaro Morata si è augurata che queste persone vengano rese inoffensive, impedendo loro di sfogare le loro frustrazioni sulla tastiera di un computer minacciando ed offendendo.

Le minacce alla signora Morata seguono soltanto di qualche giorno le minacce che suo marito Alvaro aveva ricevuto dopo la partita disputata dalla Spagna contro la Polonia. Il motivo delle minacce ricevute dal centravanti delle furie Rosse era dovuto, secondo gli illuminati scrittori, agli errori sotto porta commessi dal centravanti iberico. In quel caso era stato proprio il centravanti della nazionale guidata da Luis Enrique a svelare tutto durante un’intervista a Radio Cope. Ed aveva chiaramente espresso tutta la sua preoccupazione per la sua famiglia.

Ti potrebbe interessare>>> Italia-Spagna, Piquè non ci sta: l’amara polemica sui calci di rigori

Quello dei post intimidatori, minacciosi ed offensivi è una tematica che andrebbe studiata e risolta a livello legislativo. Diventa sempre più necessaria una stretta che impedisca a chiunque di scrivere qualunque cosa. Proprio le società che sono proprietarie e gestiscono questo infinito traffico dovrebbero, per prime, regolamentare il tutto, perché a causa di pochi, malsani, individui, rispetto all’enorme quantità di persone che utilizzano i social, i social stessi perdono credibilità e potere attrattivo.

Alice Campello vittima di insulti è una nota stonatissima che segue la vittoria dell’Italia di ieri sera contro la Spagna. Qui, come dice giustamente la signora Morata, non centra nulla l’essere italiano o meno. Gli idioti, purtroppo, non hanno nazionalità, fede sportiva, politica o religiosa che li faccia distinguere dagli altri. Altrimenti sarebbe molto facile individuarli e metterli in condizioni di non nuocere. Ecco perché diventa stringente la questione di regolarizzare i social.