Marina Castangia, una testimone rivela: “L’ho vista in farmacia”

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Marina Castangia, una testimone rivela: “L’ho vista in farmacia”. Il caso della parrucchiera di Mogorella stasera a “Chi l’ha visto?”

Screenshot Marina Castangia
Screenshot Marina Castangia

Potrebbero esserci novità riguardanti la scomparsa della parrucchiera di Mogorella, scomparsa i primi giorni di maggio. La procura di Oristano ha aperto un fascicolo per omicidio. Indagato per omicidio volontario il compagno di Marina Castangia, Antonio Demelas, si è sempre dichiarato innocente. L’uomo è stao arrestato mentre si trovava nell’appartamento che condivideva con la donna scomparsa. Ora, però, vi potrebbe essere una novità in grado di apportare un deciso cambio di direzione alle indagini in corso.

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Marina Castangia. Una testimone 

Durante le ricerche della donna scomparsa si è venuti a conoscenza di una testimonianza ritenuta attendibile dalla Procura di Oristano e dai carabinieri. Trattasi di una donna che avrebbe visto Marina Castangia all’interno di una farmacia. “La testimone era in coda davanti alla farmacia, l’ha vista prima di entrare e quando è uscita non c’era più”, queste le parole del Procuratore di Oristano.

La testimone ritiene che la donna che lei ha visto in una farmacia fosse proprio la persona scomparsa di cui aveva parlato anche la trasmissione di Rai 3 “Chi l’ha visto?”. La testimone ha fornito il suo scontrino della farmacia ai carabinieri, che quindi hanno potuto risalire alla data e l’ora della presunta presenza in farmacia di Marina Castangia. Si è quindi scoperto che nella fascia oraria interessata, in quella farmacia, una persona ha acquistato le medesime medicine usate abitualmente dalla Castangia.

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Perimetrati giorno ed orario i carabinieri hanno poi passato in rassegna i nastri della videosorveglianza della farmacia. Purtroppo la qualità scadente dei video non ha permesso una precisa individuazione della donna. Le indagini continuano, non tralasciando alcuna pista percorribile, nella sempre viva speranza che buone nuove giungano agli inquirenti, magari sotto forma di testimonianze veramente attendibili.