Covid, Pierpaolo Sileri: “L’aumento dei contagi ci sarà”

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Monito del Sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri: “L’aumento dei contagi ci sarà, per fine estate la variante Delta sarà prevalente in Italia”

Sono 1.394 i nuovi casi di Coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto ai 1.010 del giorno precedente, a fronte di 174.852 tamponi effettuati. Il tasso di positività così sale allo 0,8% da 0,56%. Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, i decessi sono 13 contro i 14 del precedente monitoraggio. Stabili le terapie intensive, con 180 pazienti in rianimazione così come ieri. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono invece 37 in meno.

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Casi di contagio in risalita, quindi, ma fortunatamente senza impatto sugli ospedali. E’ quanto certifica anche la fondazione “Gimbe“, secondo cui fra mancate forniture di vaccini ed esitazione vaccinale in tre settimane si sono dimezzate le prime somministrazioni. Nel consueto monitoraggio settimanale della fondazione, riferito al periodo dal 30 giugno al 6 luglio, si parla di 5.75 milioni di persone over 60 a rischio di ammalarsi gravemente a causa dell’incidenza della variante Delta. L’attenzione, dunque, resta alta anche perché, come ha ammonito il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, “l’aumento dei contagi ci sarà, c’è la variabile di quanto crescerà nel nostro Paese e nel resto d’Europa la variante Delta: sono convinto che per fine estate diventerà prevalente in Italia, bisognerà solo vedere se ad esso corrisponderà l’aumento dei ricoveri ma credo che non sarà così”.

Covid, Pierpaolo Sileri: “L’aumento dei contagi ci sarà”. Bianchi, no all’obbligo vaccinale per gli insegnanti

Sul ritorno scuola in presenza, invece, Sileri ha invocato un attento monitoraggio in quanto saranno fondamentali il distanziamento e l’uso della mascherina ma “dipende da quanto sarà vaccinato il resto della popolazione”, ha puntualizzato il sottosegretario. Sempre sulla scuola gli ha fatto eco il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi: “La scuola italiana è in cammino. Non è che il ritorno in presenza sia un problema solo del governo: tutti dobbiamo lavorare per tornare alla normalità“.

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Poi ha precisato: “Io sto facendo la battaglia per la presenza ma ognuno ha una responsabilità: il Comitato Tecnico-Scientifico ci dice che ci sono ancora problemi sanitari e ci deve dire cosa succede se ci sono dati livelli vaccinali”. Mentre si è detto contrario all’obbligo vaccinale per gli insegnanti anche se “facciamo un fortissimo appello alla solidarietà collettiva“, ha chiosato il titolare dell’Istruzione.