Chester Bennington, quattro anni dopo la morte il ricordo dei fan

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Il mondo rende omaggio all’iconico cantante dei Linkin Park, Chester Bennington, a quattro anni dalla sua scomparsa.

Il 20 luglio 2017 è scomparso Chester Bennington il celebre cantante dei Linkin Park, morto all’età di 41 anni a Palos Verdes Estates in California, lasciando la moglie Talinda, e sei figli, Tyler Lee, Isaia, Jaime, Draven, Lila e Lily, per non parlare di tutti i suoi fan che dopo quattro anni dalla sua scomparsa celebrano la sua leggenda. Il mondo del rock commemora la sua morte tramite toccanti tributi, tatuaggi e opere d’arte.

Con i Linkin Park, Chester ha lasciato un segno nella storia con sette album in studio, inclusi progetti storici e canzoni che hanno fatto sognare una generazione. Oltre ad aver dato vita ad uno dei più grandi gruppi rock, il cantante ha contribuito alla nascita anche di due band Grey Daze e Dead of Ashes.

Uno dei più grandi classici dei Linkin Park resta “Numb”, con il suo video da più di 10 milioni di visualizzazioni:

La tragica morte di Chester Bennington

Esattamente 4 anni fa viene rinvenuto il corpo senza vita di Chester Bennington viene ritrovato nella sua villa californiana. Secondo il medico legale che ha constatato la sua morte e ha fatto le diagnosi del caso, il cantante sarebbe morto per impiccagione. Inoltre il medico ha confermato che sulla scena è stata trovata una bottiglia semivuota di alcol, ma non erano presenti altre droghe.

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La moglie poco dopo la sua mote pubblica una foto di famiglia in cui lui si mostra sorridente, e subito fa il giro del mondo. “I pensieri del suicidio erano già dentro di lui, ma nessuno lo avrebbe neanche lontanamente immaginato“, afferma la moglie Talinda.

Bennington non spiegò mai la motivazione per il suo estremo gesto, non lasciando nessun  biglietto d’addio. L’amico e collega dei Linkin Park, Mike Shinoda, confermò al tempo la sua morte scrivendo su Twitter: “Sono sconvolto e con il cuore spezzato”.