Uomini e donne, la prima tronista trans: chi è

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Per la nuova edizione di Uomini e donne Maria De Filippi ha scelto di apportare una grande novità. Reazione dal mondo politico

Nicole Scavuzzo
Nicole Scavuzzo (foto Twetter)

Dagospia aveva lanciato l’indiscrezione che tra le grandi novità di Uomini e donne, ora in pausa estiva, ci sarebbe stata la prima persona che ha cambiato sesso come tronista, passando da uomo a donna. Ed era stato specificato che il passaggio completo del genere è stato completato.

Il dating show più popolare della televisione e tra i più longevi sta apportando dei grandi cambiamenti in vista della nuova edizione pronta in autunno. Maria De Filippi, padrona di casa e ideatrice del programma, aveva già detto che per la nuova edizione voleva partecipanti semplice, persone che non puntano a diventare influencer ma lavoratori e impiegati che cercano l’amore.

Nel frattempo è anche emerso il nome della diretta interessata. Si chiama Nicole Scavuzzo e ha direttamente confermato via Twitter. È una modella italiana e attivista per i diritti della comunità LGBT.

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Tronista trans a Uomini e donne: esulta la Cirinnà

Monica Cirinnà (foto Facebook)

La notizia è stata presa bene anche da una parte del mondo politico e in prima linea c’è ovviamente Monica Cirinnà, senatrice del Pd che ha legato il suo nome alle battaglie che sono anche di Nicole Scavuzzo perché ha portato avanti, fino all’approvazione, la legge che ha introdotto in Italia le unioni civili sia per coppie omosessuali sia eterosessuali.

“Accolgo con grande felicità la notizia” ha detto in un lungo post su Facebook dove ha anche ricordato che già nel 2016, dopo l’approvazione della legge che porta il suo nome, la De Filippi volle in trasmissione il primo trono gay “portando in milioni di case quotidianamente ogni pomeriggio la normalità dell’amore tra due persone dello stesso sesso”.

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Da allora, ha ricordato la senatrice, le discriminazioni non sono terminate, anzi, negli ultimi mesi sono aumentate e ha colto l’occasione per richiamare l’approvazione al Ddl Zan sull’omolesbobitransfobia “senza modifiche”. Evidenzia “ancora una volta la lungimiranza e il coraggio di Maria De Filippi”, pragmatico e non politico.