Dopo l’appello del Premier Mario Draghi, è corsa al Green pass: a Roma le farmacie vengono prese d’assalto
Sarà stato l’effetto dell’autorevolezza del Premier Draghi che è ritornato il SuperMario dei tempi della Presidenza della BCE, la Banca Centrale Europea: solo che questa volta non ha avuto bisogno di “imbracciare” il “bazooka“, il “Quantitative easing“, “alleggerimento quantitativo”, il massiccio acquisto da parte della BCE di titoli di stato o altre obbligazioni sul mercato secondario per immettere liquidità e stimolare così la crescita economica dell’area euro, gli è stato sufficiente bollare l’appello a non vaccinarsi come “un invito a morire o far morire“, nel corso della conferenza stampa convocata per illustrare le modalità operative del Green pass, per mettere tutti in riga, a cominciare da un influente sostenitore della sua maggioranza (il leader del Carroccio Matteo Salvini), e sortire effetti insperati.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE –> Covid, Brusaferro, ISS: “Green pass per essere liberi”
Infatti, da allora, giovedì scorso, oltre a registrare un’impennata delle prenotazioni vaccinali in tutto il Bel Paese, con punte anche del 200%, a Roma le farmacie, come reso noto dal Presidente capitolino di Federfarma, Andrea Cicconetti, vengono prese d’assalto dai vaccinati per ottenere il Green pass in formato cartaceo: “Ormai stampiamo Green pass all’impazzata. Alcune persone vengono con le tessere sanitarie di tutta la famiglia e chiedono anche più copie. Ci siamo ridotti a copisteria, pur non essendolo”.
Dunque, il suddetto appello del Premier Mario Draghi, che ha così aggiunto un’altra perla dialettica alla sua personale collezione di espressioni memorabili in cui spicca il celeberrimo, e fin troppo citato, “whatever it takes“, “costi quel che costi”, complice però anche il rischio di dover rinunciare alle agognate vacanze, ha spinto gli italiani a rompere gli indugi tanto da recarsi in massa presso le farmacie per ottenere la suindicata certificazione verde, conditio sine qua non per una vita sociale quasi come quella pre-pandemica, altro che limitazione della libertà come lamenta il popolo dei “no Green pass“.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE –> Federica Pellegrini: l’amore, il nuoto, i trionfi mondiali e alle Olimpiadi
Tuttavia, “un conto è stampare 10 pass al giorno e un altro stamparne 100-120. Tutto questo ha un costo in termini economici sia di tempo che viene sottratto a persone che stanno male e sono in fila per acquistare delle medicine o addirittura delle bombole di ossigeno”, ha denunciato sempre il Presidente di Federfarma Roma, Andrea Cicconetti.
La Guardia Costiera USA sta cercando nuove tecnologie per individuare e intercettare i droni sottomarini,…
Scopri come smettere di fumare gratuitamente con l'aiuto dei centri antifumo pubblici e la citisina,…
L'Italia, la Danimarca e la Finlandia propongono una stretta sui confini europei, valutando la sospensione…
L'articolo esplora la crisi migratoria a Ceuta, enclave spagnola in Marocco, sottolineando la pressione sui…
Le Smart TV da 100 pollici stanno diventando una scelta sensata per chi rinnova il…
L'articolo esplora la violazione della privacy di Gianni Sperti, opinionista di Uomini e Donne, sottolineando…