Zucchero: quando con Donne arrivò penultimo al Festival di Sanremo

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Zucchero presentò Donne al Festival ma la canzone non ebbe il gradimento della giuria. Oggi è tra le più conosciute del cantautore emiliano

Zucchero Donne
Zucchero a Sanremo nel 1985 durante l’esibizione di Donne (screen YouTube)

Uno dei artisti italiani più apprezzati al mondo con un lunghissimo e pregiatissimo curriculum di collaborazioni. Nomi di rilievo internazionale che come lui hanno venduto milioni e milioni di dischi. La carriera di Zucchero non ha bisogno di ulteriori parole, basterebbe solo citare alcuni suoi brani per capirne la portata.

Tra questi c’è certamente Donne. Strano ma vero ma quando per la terza volta si presentò sul palo dell’Ariston a Sanremo con questo brano, usato a ripetizione in pubblicità e celebrazioni del gentil sesso, non fu reputato all’altezza. Si classificò penultimo, una posizione bassissima come erano anche le sue possibilità di andare avanti e coltivare ancora il sogno di vivere di musica e far vivere momenti indimenticabili ad altri con le sue canzoni.

Com’è immaginabile la delusione fu forte. Lo ha anche raccontato nella sua autobiografia, Il suono della domenica: “Quando venne fuori il verdetto, ho visto facce terree, tutti quelli della casa discografica sono scappati”. Dopo l’esibizione andarono a mangiare la pizza ma è suo opinione che se avessero potuto non avrebbero fatto neanche quello.

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Zucchero, l’esempio di chi non si è arreso

Zucchero a Sanremo (Getty Images)

Zucchero può essere preso ad esempio per le tante storie che tra i giovani e sui web trovano terreno fertile come modello di chi ha continuato a lottare per ottenere quello che desiderava. In effetti è così. Lo sconforto c’è stato ma non ha prevalso sulla voglia di continuare a correre.

Un destino da veterinario e trentacinque esami sostenuti all’Università di Pisa. Poi la necessità di guadagnare e il sogno nel cassetto. Aveva provato a racimolare soldi con la musica con la speranza di mollare gli studi per studiare altro: creare, suonare e cantare musica. L’ha fatto ovunque, anche di nuovo a Sanremo quando nel 2019 fu l’ospite della serata. Acclamatissimo come su tutti i palchi del mondo.

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Certamente la sua storia sanremese non è l’unica. Tanti gli artisti e le artiste che sono partiti dalla basse posizioni di classifica del Festival fino a diventare immortali. Storie che ci fanno ricordare cos’è Sanremo al di là delle puntali e plateali quando spesso inutili polemiche che accompagnano l’edizione ogni anno: una gara dove si valuta la canzone, una singolo brano, prima di un’altra gara, quella delle radio che spesso premia il vero vincitore.