Obbligo vaccinale, il governo valuta la possibilità per alcune categorie

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Obbligo vaccinale, per alcuni settori dopo l’estate: il ministro Speranza non esclude che possa essere introdotto

Obbligo vacicnale
Getty Images

Mentre si sentono ancora gli echi delle proteste delle piazze contro il Green Pass approvato dal governo, l’esecutivo guidato da Mario Draghi sta valutando la possibilità di estendere l’obbligo vaccinale per alcune categorie come le professioni sanitarie. In particolare gli insegnanti e tutto il personale scolastico per far cominciare la scuola in sicurezza ed evitare la DaD come l’anno scorso.

Il ministro della Salute Roberto Speranza ieri su Rete4 a Contocorrente non ha escluso questa possibilità rimarcando che il vaccino è l’unico modo esistente per uscire dalla pandemia. La campagna vaccinale continua e Speranza si è dimostrato molto soddisfatto dei numeri che ha finora raggiunto con oltre 500mila vaccini inoculati ogni giorno. Sono 65,5 milioni le dosi somministrate e il ciclo è stato completato dal 56% degli italiani.

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Obbligo vaccinale personale scolastico, le ipotesi del governo

(Instagram)

“Abbiamo deciso di investire sulla volontarietà” ha detto Speranza e per questo l’obbligo – tranne che per le professioni sanitarie – non è stato introdotto ma si valuta man mano come agire. Infatti i livelli di vaccinazione nel personale scolastico non è lo stesso per ogni regione e l’ipotesi in intervenire in modo differenziato non è stata valutata.

La questione scuola è stata indicata da Draghi come una priorità e questa va a pari passo con i trasporti pubblici, principali mezzi utilizzati dagli studenti per muoversi in tutto il periodo di apertura delle scuole.

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Nei giorni scorsi al ministro dell’Istruzione Bianchi l’Associazione dei presidi ha chiesto in una lettera “indicazioni chiare sull’obbligo vaccinale del personale scolastico e sul distanziamento”. Ci sarebbe quindi un sì generale ma nulla vuole essere lasciato al caso e prima di ogni importante decisione come l’introduzione dell’obbligo si vuole prima fotografare bene la situazione attuale.