“Fu una bolgia infernale”, ecco cosa è successo a Vasco Rossi nel 1983

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Vasco Rossi ha annunciato, a sorpresa, la prima data del nuovo tour: sarà a Trento il 20 maggio 2022. In parallelo ha regalato una chicca: il racconto dell’ultima volta in città.

Vasco Rossi Trento

Nella tarda mattinata di ieri, lunedì 26 luglio, Vasco Rossi ha annunciato, a sorpresa, la prima data (la data zero in realtà) del suo prossimo tour. Il primo post Covid-19. Il Komandante sarà in scena a Trento il 20 maggio 2022.

E sarà un evento nell’evento perché, oltre ad essere il primo concerto dal vivo dopo tre anni, l’ultimo è datato 19 giugno 2019 quando a Cagliari chiuse il VascoNonStop Live 2019, sarà il primo a Trento dopo 39 anni.

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Questa ricorrenza ha scatenato, nei fans e nello stesso Blasco, un fiume di aneddoti e ricordi. Aneddoti e ricordi che il rocker di Zocca ha voluto sintetizzare in un post Instagram comparso alle prime ore del mattino di oggi, martedì 27 luglio.

Sul popolare social network Vasco Rossi ha piazzato una serie di quattro foto del concerto di Piazzale Sanseverino del 23 aprile 1983. Era l’anno di Bollicine, il disco esce ufficialmente il 13, un disco potente tra i migliori in assoluto dell’artista.

Al suo interno ci sono pezzi che hanno fatto la storia della musica italiana dalla title track a Una canzone per te, da Portatemi Dio, all’inno Vita spericolata transitata per il Festival di Sanremo, dove arrivò penultima e Deviazioni.

Vasco Rossi ed il concerto di Trento del 1983

Vasco Rossi non è ancora il padrone assoluto della musica rock italiana ma ha già un discreto seguito e, come detto, si presenta a Trento a metà del tour Bollicine. Un tour partito da Roma a febbraio e terminato, dopo 82 tappe a novembre alla Discoteca Tucano di Montebello della Battaglia piccolo centro alle porte di Pavia.

Instagram Vasco Rossi

Nel post “Il signor Rossi” racconta, con l’ausilio e gli scatti del giornalista Dino Panato, cosa accadde. “Vasco salì sul palco e fu una bolgia infernale” sottolinea divertito raccontando come al tempo non esistendo spazi dedicati ai concerti fu montato un tendone. Poteva contenere 3000 persone ma ne arrivarano oltre 4000 mettendo peraltro a rischio la tenuta della struttura.

Fu un “Concerto bellissimo” spiega il post e soprattutto “Mai, pensiamo, Vasco avrebbe immaginato che trentaquattro anni dopo sarebbe stato in grado di riunire 220 mila persone in un solo concerto”. Chissà quanti ne arriveranno nel 2022 alla Trentino Music Arena uno spazio da almeno centomila posti anche se siamo convinti che ce ne saranno molti di più.