Green pass, un’app contro quelli fasulli: come funziona

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Si chiama “Verifica C19” l’app, gratuita, rilanciata dal governo per contrastare il fenomeno dei Green pass fasulli

Per scongiurare il rischio di Green Pass fasulli (venduti anche sui canali social) Palazzo Chigi ha rilanciato l‘applicazione creata ad hoc per verificare la validità del certificato. “Certificazione verde: come riconoscere facilmente quella autentica” è il titolo del tweet della Presidenza del Consiglio che, in una breve infografica, spiega come funzione l’applicazione. Si chiama “Verifica C19“, opera attraverso la scansione del Qr Code del Green Pass ed è gratuita. Ecco come si articola il processo di verifica: il verificatore richiede la certificazione all’interessato, il quale mostra il relativo QR Code (in formato digitale oppure cartaceo). L’app legge il QR Code, ne estrae le informazioni e procede con il controllo di autenticità visualizzando poi l’effettiva autenticità e validità della certificazione nonché il nome, il cognome e la data di nascita dell’intestatario e l’identificativo univoco della stessa. L’intestatario, su richiesta del verificatore, esibisce un proprio documento di identità in corso di validità ai fini della verifica di corrispondenza dei dati anagrafici presenti nel documento con quelli visualizzati dalla app.

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Ricordiamo che dal 6 agosto prossimo il passaporto verde – che si ottiene una volta che si è in possesso di un certificato di vaccinazione (rilasciato 15 giorni dopo la prima dose e  valido 9 mesi), con il certificato di guarigione (valido 6 mesi) e con l’esito negativo di un tampone effettuato nelle 48 ore precedenti – sarà necessario per i ristoranti al chiuso, gli spettacoli all’aperto, i centri termali, le piscine, le palestre, le fiere, i congressi, i concorsi e i bar ma non per consumare al bancone anche se al chiuso.

Green pass un’app contro quelli fasulli: come funziona. Berlusconi: “L’opposizione al green pass non è una questione di libertà”

Intanto il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha confermato che il governo sta valutando ogni ipotesi per riportare la scuola in presenza a settembre, compresa quella dell’obbligo di vaccinazione per i docenti, mentre si ragiona sul Green pass per lavoro e trasporti. Il nodo scuola potrebbe sciogliersi già in settimana, con l’obiettivo di definire le misure prima della pausa estiva e renderle operative per la fine di agosto.

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Contro i “no green pass” scende in campo anche il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi: “Chi decide di non vaccinarsi non può imporre le conseguenze della sua scelta agli altri e deve accettare le limitazioni che ne derivano per la tutela della salute degli altri. La questione non è ideologica o politica ma prettamente scientifica“, ha scritto nella lettera al “Corriere della Sera” il leader di Forza Italia che si è detto “rattristato” per le “parole di chi fa dell’opposizione a vaccini e green pass, all’obbligo di mascherine e distanziamento una questione di libertà“.