Gino Paoli, Sapore di sale e il legame col brano: “Per me un manifesto”

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Gino Paoli, il suo brano Sapore di Sale è l’inno delle vacanze italiane, inoltre è diventata la canzone ufficiale della Versilia.

Gino Paoli, il suo brano Sapore di Sale è diventato il manifesto italiano (Getty Images)
Gino Paoli, il suo brano Sapore di Sale è diventato il manifesto italiano (Getty Images)

Il brano cantato dall’autore è diventato uno dei manifesti dell’estate italiana, nel 1963 il brano è stato creato a Capo d’Orlando in Sicilia, per poi chiedere l’aiuto di Ennio Morricone per l’arrangiamento e il tocco di classe del sassofonista Gato Barbieri.

Il brano vince il Cantagiro del 1963 per poi diventare un pezzo immortale nel mondo musicale italiano. Per il cantante questa canzone è un manifesto e un simbolo di tutti i suoi successi, infatti l’autore è molto legato a questo brano.

Rappresenta il racconto di una storia d’amore che si è sempre celata dietro le note leggere e rilassanti del suo brano, la Versilia ha caratterizzato la sua vita, grazie a questo è riuscito a creare la colonna sonora della sua Versilia.

La spiaggia di San Gregorio in Sicilia, proprio ispirato dalla bellezza del posto, i granelli di sabbia le pietre rotonde e levigate hanno contribuito a comporre il brano “Sapore di sale”, la canzone che è diventata un cult italiano e racconta la storia d’amore tra l’artista e la musica.

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Gino Paoli, dove ha composto Sapore di Sale il manifesto delle vacanze italiane

Purtroppo la spiaggia di San Gregorio in Sicilia è sparita, era la spiaggia dove è stato pensato e creato il brano “Sapore di Sale”. Il brano è stato ispirato alla bellezza di quella spiaggia, per poi inserirci anche l’amore per quel posto incantato e fuori dal mondo.

Durante i primi anni 60, San Gregorio era composta solo da una lunga spiaggia, questo creava un luogo splendido, magico e fuori dal comune. Attualmente la spiaggia è scomparsa, la storia di San Gregorio ha confermato all’artista che il mare è proprio come la vita.

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Ci sono delle regole da seguire, prende e toglie diverse cose belle e brutte a suo piacere, il fascino  è celato nel senso della vita. Alcune volte l’artista si sente abbandonato, ma poi gli basta ripercorrere una spiaggia per riprendere il buonumore.

Per l’artista la spiaggia è un posto particolare e unico, il mare, gli scogli, i sassi e soprattutto San Gregorio sono le cose che lo hanno fatto innamorare di queste bellezze fuori dal tempo, la spiaggia e l’estate italiana.