Batterie al “sale”, la nuova frontiera dell’auto elettrica

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Una nuova frontiera potrebbe garantire alle auto elettriche un nuovo tipo di alimentazione. A metterlo a punto è stata l’azienda CATL, società cinese specializzata nella produzione di batterie elettriche, che ora punta sulle batterie al sale.

Chinese electric battery maker, during the press days at the 2019 IAA Frankfurt Auto Show on September 11, 2019 in Frankfurt am Main, Germany. CATL is investing EUR 1.8 billion to build a car battery factory in Arnstadt in the German state of Thuringia that will provide 2,000 jobs. (Photo by Sean Gallup/Getty Images

Qualche anno fa, qualcuno accennava dell’arrivo rivoluzionario delle batterie al sale – una previsione che adesso sembra realizzarsi, grazie al lavoro del colosso asiatico cinese Contemporary Amperex Technology che ha avviato la produzione della delle batterie che sfrutteranno la tecnologia degli ioni di sodio, che sfrutta l’accumulo di energia in modo elettrochimico. La difficoltà nella produzione ma anche nel funzionamento di questo sistema, sta proprio nella ricercatezza dei materiali.

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Uno dei problemi relativi a questo tipo di batterie, è la bassa propulsione energica, causa di un abbassamento delle prestazioni che, fa sapere la stessa azienda, sono stati superati, implementando una serie di materiali, ad esempio il carbonio duro, come spiega il sito Rinnovabili.it e un speciale materiale applicato al catodo, rinominato Prussian Whitebatterie Così, superato anche lo scoglio delle prestazioni, il colosso tenterà di fare un grande passo in avanti, spingendosi al livello delle a litio, che raggiungono un valore di 285 Wh/kg, lontani al momento dai 160 delle batterie al “sale”. L’azienda ha però creato al momento, un connubio tra il sistema a ioni di sodio e il sistema a celle a ioni litio, costruendo un unico circuito che compensa la riduzione di prestazioni del primo sistema.

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Il vero punto forte del nuovo sistema in progettazione è la velocità di ricarica di queste batterie: basti pensare che in 15 minuti il pacco batterie, se caricato a temperatura ambiente, può mantenere il 90% anche sotto i 20°C. La distribuzione inizierà probabilmente, come annunciato dalla stessa società entro il 2030.