Shiloh Pepin, il dramma della bambina sirena: ecco chi era

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Real Time ricostruisce stasera la storia di Shiloh Pepin, il dramma della bambina sirena: ecco chi era, una rara patologia.

(screenshot video)

Va in onda questa sera su Real Time un interessante documentario che racconta una vicenda umana che ha commosso molti. Si tratta di ‘La bambina sirena’, in cui viene narrata la vera vicenda di Shiloh Pepin. La piccola era nata con una rara condizione chiamata Sirenomelia, nota anche come “Sindrome della sirena”, ed è morta all’età di 10 anni al Maine Medical Center vicino alla sua casa di Kennebunkport, nell’ottobre 2009.

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La sua vicenda è tanto drammatica, quanto straordinaria: sono pochissimi infatti i casi di bambini affetti da questa sindrome e che sopravvivono alla nascita. La sirenomelia è quasi sempre fatale nei neonati. Ma Shiloh ha sfidato le aspettative dei medici. Le gambe fuse di Shiloh erano la prova visibile della sua condizione, ma non erano la ragione per cui la piccola lottava di fatto ogni giorno per la sua sopravvivenza.

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La storia di Shiloh Pepin, la bambina sirena morta nel 2009

“Le mancava un’intera serie di organi tra cui il suo utero, la sua vescica e il suo intestino crasso”, ha detto il dottor Matthew Hand, specialista in reni al Barbara Bush Children’s Hospital del Maine Medical Center, che ha curato Shiloh Pepin. La bambina, insomma, era davvero a rischio sopravvivenza ogni giorno. Sottolinea l’esperto: “La maggior parte di questi bambini muoiono a causa della scarsa composizione dei tessuti renali nel loro corpo”. La causa della malattia è ancora un mistero. I medici ritengono che la circolazione sanguigna non si sviluppi normalmente e che l’utero, i reni e altri organi non si formino come dovrebbero.

Dopo aver avuto il suo primo trapianto di rene all’età di due anni e più di 150 interventi chirurgici e anni di dialisi renale negli otto anni successivi, la bambina ha trascorso la sua vita sotto la cura dei medici. Shiloh era una delle sole tre persone al mondo conosciute per essere sopravvissute a questa condizione per un certo periodo di tempo. Gli altri due casi noti sono Milagros Cerròn, morta all’età di 15 anni, e Tiffany Yorks, che detiene una sorta di record: infatti è morta nel febbraio del 2016 all’età di quasi 28 anni. Alla fine, la piccola Shiloh Pepin è morta di polmonite. Aveva come detto 10 anni e provava a vivere una vita normale: era benvoluta e andava a scuola, frequentando la quinta.