Thailandia devastata dalla variante Delta: in Indonesia 1700 morti

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In Asia è piena emergenza Covid. L’elevato numero dei decessi destabilizza soprattutto il sud-est asiatico, alle prese con un tasso di vaccinazione molto basso e con l’alta contagiosità della variante Delta. In Thailandia gli obitori non riescono più ad accogliere le salme. In Indonesia i morti nelle ultime 24 ore sono stati più di 1700.

JAKARTA, INDONESIA La pandemia da Covid-19 rischia di far collassare le strutture sanitarie indonesiane. I nuovi casi nel Paese nelle ultime 24 ore sono stati 35.867 – con 1.747 decessi. (Photo by Oscar Siagian/Getty Images)

La nuova ondata con al centro la variante Delta ha spiazzato i Paesi asiatici. Tra campagne vaccinali insufficienti e misure contenitive spesso latenti, il virus ha ricominciato la propria corsa, costringendo molti Stati a fronteggiare una nuova crisi pandemica. Paesi come la Cina, il Giappone e la stessa Corea del Sud sono alle prese invece con la costante crescita di piccoli o grandi focolai, come quello di Nanchino e Wuhan in Cina. In modo particolare, il sud-est asiatico soffrono profondamente il peso della pandemia sulle strutture sanitarie, ormai al collasso e sottoposti alla mancanza di posti letto e di sufficienti strumenti sanitari.

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La crisi pandemica non è l’unico problema che gli Stati devono fronteggiare – la situazione socio-economica implica per i cittadini, una complicata coesistenza tra lavoro, vita sociale e le restrizioni che i governi sono stati costretti ad attuare nelle ultime settimane. Difatti sono molte le industrie che hanno subito una nuova chiusura. Inoltre, sono molte le proteste che hanno investito la Thailandia e la Malesia, con i cittadini che hanno puntato il dito contro la cattiva gestione della pandemia.

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Le cause principali dell’espansione del virus nelle varie regioni asiatiche è riferibile, in gran parte, alla scarsa efficacia, in termini numerici, della campagna vaccinale. Basti pensare che in Vietnam, a ricevere il vaccino è stato meno dell’1% della popolazione – circa il 5% in Thailandia e il 7,6% in Indonesia (come spiega la CNN citando i dati di Our World in Data), Paese che ha registrato, solo nelle ultime 24 ore, più di 1.700 morti. In Thailandia i morti sono stati invece 160, con più di 21.000 casi registrati nelle ultime 24 ore. Bangkok resta la città più colpita. In Vietnam il governo è stato costretto ad emanare nuove misure di contenimento, dopo la forte ripresa dei contagi dal mese di aprile, giunta a far registrare più di 7mila casi nelle nella giornata di ieri. La nazione più colpita è però l’Indonesia, che ha raggiunto livelli di contagio devastanti, con picchi di 50.000 casi, 35.867 quelli registrati nel corso della giornata di ieri, con 1.747 decessi. Molti analisti temono che il sistema sanitario possa crollare in modo definitivo e che i numeri del contagio potrebbero essere molto più ampi, poiché lo stesso numero sarebbe sottostimato a causa dell’insufficiente tracciamento sui cittadini.