Bergamo, viene ucciso a coltellate dinanzi alla sua famiglia

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Bergamo, un uomo viene ucciso a coltellate davanti a sua moglie e ai suoi figli, in seguito ad una lite per strada, un ragazzo di 20 anni è stato subito fermato.

Bergamo, un uomo è stato accoltellato da un 20enne dopo una lite per strada (Getty Images)
Bergamo, un uomo è stato accoltellato da un 20enne dopo una lite per strada (Getty Images)

L’uomo aveva 34 anni ed è stato ucciso a coltellate proprio sotto gli occhi della moglie e dei figli piccoli dopo le ore 13:00 a in via Novelli, la strada collega viale Papa Giovanni XXIII, da qui è possibile prendere il tram verso la parte alta della città con via Paglia.

I Carabinieri stanno cercando di capire la dinamica dell’omicidio, sono giunti sul posto dopo pochi minuti, ma non sono riusciti a fare granchè per l’uomo. Secondo alcuni testimoni, tra cui c’è anche la moglie della vittima, attualmente in stato di shock, la lite è cominciata per via di un urto imprevisto tra i due.

La lite è nata proprio quando l’uomo e il giovane si sono inavvertitamente urtati, ci sono state parole e spintoni, ad un certo punto si pensava che fosse tutto finito.

Subito dopo il ragazzo è tornato a casa, nelle vicinanze di Via Novelli, per poi tornare ripresentandosi davanti all’uomo per poi colpirlo al petto con un coltello proprio davanti agli occhi di sua mogli, la figlia piccola e il fratellino che si trovava nel passeggino di sua madre.

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I Carabinieri hanno fermato l’aggressore identificandolo nel giovane di 20 anni di origini bergamasche, proprio mentre è stato trasferito in caserma, il giovane sembra abbia avuto un malore per poi essere trasferito all’Ospedlae Papa Giovanni XXII.

Le accuse per il giovane sono di omicidio premeditato, la vittima era Tayari Marouan, aveva orgini tunisine e viveva da molto tempo nel capoluogo con la sua moglie italiana.

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Proprio con lei aveva dato alla luce due figlie, e si stava godendo una passeggiata con la sua famiglia, poco prima dell’aggressione, non aveva mai visto il suo aggressore, tra i due non c’era alcun rapporto.

A quanto pare si pensa che l’aggressione sia avvenuta per razzismo e violenza gratuita. Gli inquirenti stanno cercando di capire le dinamiche per cercare di verificare le reali intenzioni del ragazzo 20enne, alcuni commenti sui social pensano che l’omicidio efferato sia stato commesso per puro razzismo.