Maria Perego: chi è la donna che ha inventato Topo Gigio

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Carriera e curiosità su Maria Perego: chi è la donna che ha inventato Topo Gigio, il pupazzo italiano più famoso al mondo.

Scomparsa nel 2019, Maria Perego era nata a Venezia nel 1923: a lei si deve la fama di aver dato i natali a Topo Gigio, con la collaborazione del regista e autore televisivo Guido Stagnaro, e del marito Federico Caldura. Al celebre topo è dedicata la puntata di questa sera, 15 agosto, della trasmissione Techetechete, in onda su Raiuno. Grande il successo che questo pupazzo ha avuto anche a livello internazionale.

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Ispirata dal ceco Jiří Trnka, ma anche alla tradizione italiana del Teatro di marionette, Maria Perego ha sicuramente con il suo pupazzo rivoluzionato il mondo dell’intrattenimento per i più piccini. Fu anche l’ideatrice di Picchio Cannocchiale, ispirato da Picchiarello della Universal Pictures. Ma è sicuramente quella di Topo Gigio la sua “invenzione” più nota e amata.

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L’incredibile storia di Topo Gigio e della sua creatrice Maria Perego

Venuto alla luce alla fine degli anni Cinquanta, grazie anche al particolare timbro della voce dell’attore e doppiatore Peppino Mazzullo, Topo Gigio conobbe un successo immediato. Presenza fissa in programmi per bambini della Rai, a partire dallo Zecchino d’Oro, ebbe successo anche in trasmissioni popolari come Canzonissima. Il pupazzo, nelle sue dissertazioni, affronta anche problemi reali, il che ne accrebbe il successo, tanto da finire anche in trasmissioni note a livello internazionale. Una su tutte è l’Ed Sullivan Show.

Tutta la carriera di Maria Perego fu incentrata su Topo Gigio, dopo la sua creazione, e anche nella serie anime Bentornato Topo Gigio, compare il suo nome in qualità di autrice del celebre pupazzo. In una vecchia intervista a ‘Famiglia Cristiana’, la Perego prese atto che il suo personaggio ha perso appeal: “Oggi si fa più fatica a lavorare per personaggi come Topo Gigio. Ho l’impressione che non esista più il mondo della favola, dell’immaginazione e dell’ironia”. Resta però il fatto che è rimasto nella storia.