Assembramento al live Elettra Lamborghini, chiuso locale in riviera

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Live di Elettra Lamborghini con tanti giovani e mancato rispetto delle norme anti-Covid: è il quarto caso in tre giorni

Elettra Lamborghini
Discoteca (Getty Images)

In provincia di Rimini quarta discoteca chiusa in tre giorni per assembramenti e assenza di regole anti-Covid. L’ultimo locale è stato il Peter Pan Club di Misano Adriatico che ha ospitato una serata con Elettra Lamborghini. Le forze dell’ordine che hanno lavorato al presidio del territorio e al rispetto delle regole hanno constatato che gli addetti alla sicurezza non hanno controllato gli ingressi ed erano presenti circa mille persone a ballare, senza mascherina.

Oltre alla multa è stato disposta anche la chiusura del locale per cinque giorni. Il Peter Pan è solo l’ultimo in ordine di tempo dove sono state riscontrate mancati rispetti della norme anti-Covid: nella settimana di Ferragosto sono stati chiusi l’Ecu di Rimini, il Pascià e il Musica di Riccione e la Villa delle Rose sempre a Misano Adriatico.

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Assembramento al live di Elettra Lamborghini: le discoteche aspettano ancora la riapertura

Screen Instagram

Le discoteche furono chiuse un anno fa, qualche giorno dopo Ferragosto e da allora non sono state più riaperte. L’ultimo decreto del governo, che ha stabilito l’obbligatorietà del Green Pass dal 6 agosto, non prevede la riapertura delle discoteche e l’utilizzo del certificato verde per l’accesso.

Già nei giorni scorsi il locale era salito alla ribalta delle cronache per l’accalcamento che si era verificato il occasione del concerto di Shiva: dalla storie Instagram del rapper lombardo era chiaro che la discoteca fosse strapiena di giovani e le immagini erano stata riprese da tanti altri profili e da molti giornali.

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Anche il Peter Pan come tanti altri locali ha aderito alla campagna #liberidiballare, chiedendo le riaperture o almeno una data certa quando poterlo fare come avvenuto in altri paesi europei. Non mancano casi recidivi come l’Ecu di Rimini dove a seguito di una prima chiusure ne è seguita un’altra.