Scoperti nell’Artico batteri che si nutrono con diesel e petrolio

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Una nuova scoperta ha come protagonisti i batteri presenti nell’Artico. Una ricerca scientifica ha dimostrato come alcuni batteri dell’emisfero artico si nutrono di petrolio e diesel. Gli studi microbiologici effettuati possono determinare futura risposta di biorisanamento dell’Artico. 

(Photo by Mario Tama/Getty Images)

Una ricerca pubblicata su Applied and Environmental Microbiology, rivista dell’American Society for Microbiology, spiega come alcuni batteri marini, presenti nelle acque dell’Artico canadese, siano in grado di nutrirsi di petrolio e diesel, contribuendo così, al biorisanamento dell’Artico. Al biorisanamento da idrocarburi contribuiscono i batteri Paraperlucidibaca, Cycloclasticus e Zhongshania che, come spiega la ricerca, possono essere dei grandi alleati per la bonifica. Uno studio che apre la strada anche ad altre ricerche e che pone l’accento sulla capacità di questi batteri di garantire gli equilibri della biodiversità e di contrastare l’inquinamento. 

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“Il sequenziamento genomico ha rivelato un potenziale inaspettato di bioremediazione di idrocarburi in lignaggi di batteri” – ha spiegato uno dei co-autori della ricerca il Professore  Associato di Geomicrobiologia Casey Hubert, dell’Università di Calgary. Lo studio ha illustrato anche la funzione di biodegradazione degli idrocarburi in condizioni di bassa temperatura nel caso della fornitura di sostanze nutritive. Le acque dell’Artico canadese sono fondamentali per la sussistenza delle popolazioni indigene. Lo studio è stato eseguito ad una temperatura di 4° gradi, per simulare le acque del Mare del Labrador. Le simulazioni sono state eseguite all’interno di bottiglie che ospitavano i batteri, simulando anche in questo caso le condizioni strutturali marine. All’interno sono poi state iniettate gli “emendamenti nutrizionali” e gli idrocarburi.

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Lo studio si focalizza anche su un altro punto centrale, quello dell’industrializzazione sempre più invadente anche nell’Artico. Si tratta principalmente dell’incremento delle attività nel settore petrolifero e in generale del comparto idrocarburi. La missione La missione di ASM, dell’American Society for Microbiology, una società che raggruppa a sé più di 30.000 scienziati, e che ha l’obiettivo di garantire progressi nel campo delle scienze microbiotiche.