“Qualcosa non ha funzionato”, parte male la Serie A di DAZN: il motivo del disservizio

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Parte male, malissimo il servizio in streaming di DAZN per la partite della Serie A 2021-2022. Il motivo del disservizio durante Inter-Genoa

DAZN

“La pirateria uccide il calcio, ma è l’unico modo per vederla”. Scrive così, sconsolato, su Twitter un utente che sabato 21 agosto, come tanti altri, non è riuscito a seguire in  maniera adeguata Inter-Genoa. La partita che ha inaugurato la Serie A 2021-2022.

Come noto, da questa stagione e per le prossime tre, il servizio di trasmissione delle partite della Serie A, sarà gestito da DAZN. Il broadcaster inglese ha vinto l’asta per i diritti della Lega Calcio e manderà in onda tutto il campionato concedendo a Sky una co-esclusiva di tre partite a giornata.

Ma mentre il servizio satellitare di Sky non ha mai perso un colpo DAZN si è segnalato, da subito, come faticoso. La speranza dei tifosi di calcio era che, conoscendo con largo anticipo i tempi di messa in onda delle partite e con il supporto della rete TIM, per l’avvio del campionato non ci fossero problemi.

Inter-Genoa apre la Serie A e DAZN va subito giù

Ma non è andata cosi. Ieri nel vernissage della stagione di Inter-Genoa, 4-0 per la cronaca, gli utenti che, ricordiamo pagano salvo offerte specifiche 29,99 euro al mese, hanno perso interi pezzi del match tra buffering, uscite impreviste dal servizio e  visione decisamente al di sotto degli sbandierati 4 K.

Inevitabile è scattata la rivolta social tanto che, da diverse ore, DAZN è topic trend sia su Google che su Twitter. Nei match della sera, Empoli-Lazio e Verona-Sassuolo la situazione è migliorata ma va detto che si tratta di club con meno tifosi rispetto all’Inter. Per non parlare di cosa accadrà oggi quando scenderanno in campo, Juventus, Milan, Napoli e Roma.

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Dalle parti di DAZN si sono affrettati a specificare che il disservizio era dovuto ad un singolo server, gestito in coabitazione con TIM, che non era dimensionato per gestire il grande numero di accessi. E già così è grave. Ma è una spiegazione che non spiega soprattutto considerando i costi, i tempi di progettazione e la capacità di spesa dei gestori del servizio. Oggi, domenica 22 agosto, come detto, la prova del nove. I problemi saranno risolti o DAZN dovrà attrezzarsi, come lo scorso aprile, a concedere mesi gratis di abbonamento ai clienti?