Rolling Stones, Charlie Watts è morto: addio al grande batterista

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Lutto nella famiglia dei Rolling Stones, Charlie Watts è morto: addio al grande batterista della band, aveva 80 anni.

(Kevin Winter/Getty Images)

Il batterista dei Rolling Stones Charlie Watts, che li ha aiutati a diventare una delle più grandi band del rock, è morto all’età di 80 anni. Lo ha annunciato pochi minuti fa la BBC, notizia poi diffusa da tutti i principali media internazionali. Questi riprendono una nota diffusa dalla band. “È con immensa tristezza che annunciamo la morte del nostro amato Charlie Watts”, si legge in un comunicato.

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Poi aggiungono: “È morto pacificamente in un ospedale di Londra oggi, circondato dalla sua famiglia”. Viene infine ricordato come “un caro marito, padre e nonno” e “uno dei più grandi batteristi della sua generazione”. La notizia arriva settimane dopo che è stato annunciato che Watts avrebbe saltato le date del tour americano della band per riprendersi da una procedura medica non specificata.

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La morte di Charlie Watts, batterista dei Rolling Stones

(Rich Fury/Getty Images)

Leggenda della musica mondiale, al batterista dei Rolling Stones era stato diagnosticato il cancro alla gola nel 2004. Era un membro degli Stones dal gennaio 1963, quando si unì a Mick Jagger, Keith Richards e Brian Jones. Quest’ultimo come noto è morto prematuramente nel 1969, a soli 27 anni, qualche tempo dopo aver lasciato la band ed essere stato sostituito da Mick Taylor. Il batterista Charlie Watts, appassionato di jazz, ha contribuito a fare degli Stones la band rock forse più famosa di sempre al mondo.

Classici come (I Can’t Get No) Satisfaction, Jumpin’ Jack Flash, Get Off My Cloud e Sympathy for the Devil hanno subito l’influenza musicale del musicista scomparso oggi e sicuramente resteranno per sempre nella storia della musica mondiale. Tra i primi a esprimere cordoglio per la morte del batterista, il suo omologo dei Beatles Ringo Starr. Poi Elton John, che evidenzia: “Un giorno molto triste. Charlie Watts è stato il batterista per eccellenza”. Cordoglio da tutto il mondo della musica, da Bryan Adams a Glen Matlock dei Sex Pistols.