La+Cina+rallenta+sulla+costruzione+di+centrali+a+carbone
ck12it
/2021/08/25/cina-costruzione-di-centrali-a-carbone-ambiente-greenpeace/amp/
Meteo e Green

La Cina rallenta sulla costruzione di centrali a carbone

Published by
Francesco Serra

Un rapporto redatto da Greenpeace spiega come la Cina nel 2021 abbia frenato sulla costruzione di nuove centrali a carbone. Nel primo semestre la capacità, arrivata grazie alle nuove installazioni di centrali a carbone, corrisponde a 5,2 GW, l’80% in meno rispetto al 2020. La Cina però lancia “segnali contrastanti” sulle promesse ambientali. 

Seppur la pandemia ha influenzato il processo di costruzione dei nuovi impianti a carbone, il dato oggettivo relativo al primo semestre in Cina, fa sperare in minima parte gli ambientalisti che, come Greenpeace hanno osservato le politiche del governo di Pechino a favore dell’ambiente. Il rapporto dell’organizzazione ambientale afferma come, i governi provinciali cinesi abbiano approvato nel 2021 ben 24 nuovi progetti di costruzione di centrali a carbone, apportando un incremento di 5,2 gigawatt. La Cina ha obiettivamente rallentato, ma gli sforzi sembrano essere messi in discussione da politiche da parte del governo centrale con “segnali contrastanti”. In Cina, stima Greenpeace, in cantiere ci sarebbero centrali per “per circa altri 100 GW di capacità” – tra progetti in attesa del via libera da parte di Pechino e dei relativi finanziamenti e altri già approvati.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Ambiente: la foresta amazzonica sta per collassare

Il timore, spiega Greenpeace, è quello che il governo cinese non riesca a moderare ulteriori incrementi, dando realmente una frenata all’impatto ambientale del Paese asiatico. Al momento la promessa di un cambio di rotta e della neutralità climatica entro il 2060 sembra esser molto lontana dal realizzarsi. I segnali contrastanti vengono spiegati da Greenpeace, come il contrasto tra i governi locali e le provincie: “le province stanno chiaramente anticipando il sostegno finanziario sul carbone, anche quando i governi locali hanno rallentato le approvazioni dei progetti” ha spiegato a Greenpeace il responsabile Li DanqingLa spina nel fianco della Cina, rimane comunque l’alta partecipazione finanziaria all’interno dei progetti di costruzione di centrali a carbone. 

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> La circolazione oceanica messa in crisi dal riscaldamento globale

Adesso la palla passerà al governo di Pechino, che dovrà osservare e monitorare anche i nuovi obiettivi sull’intensità energetica (il rapporto quantità di energia consumata e livello di produzione economica). Ma la vera sfida è quella di mantenere le promesse fatte alla comunità internazionale.

Recent Posts

  • Sport

Antonelli vince a Shanghai: primo trionfo in Formula 1 e l’Italia torna sul gradino più alto dopo vent’anni

Kimi Antonelli vince il GP della Cina a 19 anni: prima vittoria in Formula 1…

8 ore ago
  • TV & Spettacolo

San Marino Song Contest 2026, vince Senhit: per lei un nuovo ritorno all’Eurovision

Senhit vince il San Marino Song Contest 2026 con Superstar e rappresenterà il Titano all’Eurovision.…

1 settimana ago
  • Cronaca

Cicalone, arrestati in Finlandia i presunti aggressori: il video, il “Clan Hitler” e l’estradizione a Roma

Aggressione a Simone “Cicalone” Ruzzi: arresti tra Helsinki e Roma. Le accuse, il video di…

2 settimane ago
  • TV & Spettacolo

Sanremo 2026, il bis dopo Bugo: Morgan dà buca a Chiello (e resta dietro le quinte)

Sanremo 2026: Morgan non salirà sul palco con Chiello nella serata cover. Il ricordo del…

3 settimane ago
  • Gossip

Harry, 50mila dollari e un brand che scricchiola: dietro il summit di Washington la nuova crepa dei Sussex

Dal summit sulla privacy al confronto con il passato: il cachet di Harry riapre il…

4 settimane ago
  • Sport

“È l’inizio di un’era”: Antonelli, la nuova Mercedes e la Formula 1 che verrà

Andrea Kimi Antonelli racconta i test di Barcellona, la nuova Mercedes e le sensazioni su…

1 mese ago