Enza Petrilli: chi è l’arciera paralimpica, il drammatico incidente

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Cosa sapere su Enza Petrilli: chi è l’arciera paralimpica, il drammatico incidente che le ha cambiato la vita per sempre.

(screenshot video)

“Dopo l’incidente, ho scoperto la mia persona, perché prima forse non mi conoscevo nemmeno io. E non sapevo di avere tutta la forza che alla fine ho avuto”, si raccontava così – in un’intervista – Vincenza Petrilli, per tutti Enza, la campionessa paralimpica di tiro con l’arco che a Tokyo 2021 è alla sua prima Olimpiade, in lotta per una medaglia già nel titolo individuale.

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La vita di Enza è cambiata qualche anno fa: come diversi atleti paralimpici, è stata vittima di un grave incidente e da allora ha assunto una consapevolezza diversa, sia rispetto ai propri mezzi che rispetto al senso vero della sua vita. Tesserata per l’Asd Aida, si è tolta sin da subito grandi soddisfazioni in Italia, dove comunque la concorrenza è forte con atlete come Asia Pellizzari ed Elisabetta Mijno.

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Dall’incidente al successo: chi è Enza Petrilli

Nel corso dell’intervista che ha rilasciato a un portale locale, la giovane arciera azzurra, originaria di Taurianova, ha raccontato a cuore aperto della sua vita prima e dopo quel drammatico incidente avvenuto nell’estate del 2016. In cinque anni, ha saputo ricominciare e deve sicuramente molto alla sua famiglia: “L’incidente non è stato solo mio, ha toccato anche loro che lo hanno vissuto con me”, racconta.

Un rapporto simbiotico è anche quello che ha con la sedia a rotelle: sapere di avere quel “sostegno” per lei è praticamente tutto. “La carrozzina per me è libertà” – spiega ancora – “Sono stata quasi tre mesi in un letto d’ospedale e se ho ripreso a muovermi da sola è grazie alla sedia a rotelle”. Arrivare fino a Tokyo per lei è già un traguardo insperato, con il pass strappato solo all’ultimo con il bronzo al Para-Archery European Cup, in Repubblica Ceca. Ora è una outsider di livello e i sogni non finiscono qui.