Acireale: carabiniere rimasto ferito dopo una lite scoppiata in chiesa

Ieri sera ad Acireale (Catania) è rimasto gravemente ferito un carabiniere, che in quel momento era fuori servizio. L’uomo stava cercando di fermare una rissa iniziata durante la prima comunione del figlio.

Sebastiano Grasso
Acireale Social/Facebook

Il vicebrigadiere di 43 anni è rimasto gravemente ferito a causa di uno sparo partito durante una rissa scoppiata in chiesa. La lite ha coinvolto due famiglie durante una prima comunione nella Chiesa a Santa Maria degli Ammalati, in una frazione di Acireale, in Catania.

Acireale, colpo di pistola in chiesa

Acireale, pronto soccorso
Acireale Social/Facebook

Il vicebrigadiere, Sebastiano Giovanni Grasso, ieri sera era nella chiesa a Santa Maria degli Ammalati per la prima comunione del figlio. Operante presso la stazione di Aci Sant’Antonio, per l’occasione era libero dal servizio.

La lite è iniziata tra due famiglie presenti, sul sagrato della chiesa. Grasso è intervenuto per aiutare i suoi colleghi a separare le persone coinvolte nella rissa e cercare di fermare la situazione. Inaspettatamente, è stato colpito da un proiettile.

A sparare è stato un uomo di 69 anni, che subito dopo è stato bloccato e disarmato. Successivamente è stato arrestato dai colleghi del vicebrigadiere, i carabinieri dell’aliquota Radiomobile della compagnia di Acireale. L’accusa per il 69enne sarà di tentato omicidio e porto illegale d’arma da fuoco.

Grasso è stato ferito gravemente alla testa ed è ricoverato con prognosi riservata all’ospedale di Cannizzaro. Doveva essere sottoposto ad intervento chirurgico e per il momento è stata diffusa la notizia di un rischio di paralisi.

Il comune di Acireale ha condiviso la sua solidarietà per Grasso. Il sindaco di Acireale, Stefano Alì, ha espresso la sua ammirazione verso l’uomo che, nonostante non fosse in servizio, si è mostrato pronto a portare la pace in una situazione di conflitto. Inoltre ha condannato gli episodi di violenza, definendoli una “disumanizzazione” che disprezza il valore della vita.

Sulla pagina Facebook del comune, “Acireale social”, è stato condiviso il video della sparatoria, che mostra la confusione e i momenti di panico provocati dal gesto sprovveduto del 69enne. È possibile sentire lo sparo e vedere le famiglie, adulti e bambini, che scappano.