Telosa: la città futuristica da 400 miliardi di dollari nel deserto americano

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Come per magia, prendete il meglio di tutte le città più grandi e popolate del mondo, poi assemblatele e provate a tirare le somme. Certo, a primo impatto potrebbe essere una folle immaginazione futuristica ma, scavando un po’ più a fondo e leggendo tra le righe del progetto della città di Telosa, ideata dal miliardario Marc Lore, capirete forse, che la vostra città non è poi così lontana. 

“Fonte foto: Bjarke Ingels Group and Bucharest studio”

Siamo certi che la visione futuristica di Marc Lore è già uno di quei passi che non ti aspetti di certo da un miliardario all’apice forse della sua carriera. Telosa è un progetto ideato proprio dall’ex Presidente e CEO di Walmart U.S. eCommerce e, sbirciando nel suo profilo LinkedIn, notare che l’ex CEO si descrive come Founding Member City of Telosa, con tanto di descrizione dettagliata del progetto, fa ben capire il grado avanzato e il passaggio più che avanzato per dar vita alla città più sostenibile di tutto il globo. La città potrebbe ospitare i primi cittadini entro il 2030

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Telosa ospiterebbe 5 milioni persone e Lore ha affidato il progetto ad un architetto di fama mondiale come Bjarke Ingels. L’architettura si baserà sul concetto chiave dell’eco-compatibilità. La città si estenderà, come spiega la CNN, su un territorio desertico di 150.000 acri. La sostenibilità è al centro della stessa progettazione: energia, sistemi idrici e trasporto verteranno sul green, come mai prima d’ora. Per comprenderne la vastità, i territori interessati sarebbero, come riporta il sito del progetto: Utah, Nevada, Idaho, Texas, Arizona e gli Appalachi. A mostrare il progetto ci ha pensato Bjarke Ingels Group (BIG), lo studio di architettura di Bjarke Ingels.

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Il verde è la prima cosa che si nota nelle immagini, insieme ai veicoli elettrici e ai pedoni. Salta all’occhio anche un enorme grattacielo, l’Equitism Tower – futuristico perché secondo il progetto madre ospiterà le fattorie verticali aeroponiche e i panelli fotovoltaici, che produrranno energia da redistribuire alla città. In un primo momento, i cittadini ospitati dovrebbero essere 50.000, per una prima fase che costerà ben 25 miliardi di dollari. Il progetto finale, che richiederà 400 miliardi di dollari, dovrebbe invece, a detta dei progettisti, esser finanziato da filantropi, privati ma anche dalle sovvenzioni statali. Il progetto di Loren affronta poi un altro punto chiave, quello socio-economico. Il progetto si pone l’obiettivo di proporre una governance trasparente con l’intento di creare un futuro più sostenibile ma anche equo, portando avanti i valori del rispetto per l’ambiente ma anche un modello nuovo di civiltà, basato sulle nazioni più virtuose.