Strage Mottarone, Eitan in Israele. La zia: “È stato rapito”

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Strage Mottarone, il piccolo Eitan, l’unico sopravvissuto, si trova in Israele con il nonno. la zia affidataria ha denunciato il fatto

Eitan (foto Facebook)

Eitan Biran è il bambino di sei anni che ha tenuto tutti con il fiato sospeso dopo la strage della funivia del Mottarone. È stato l’unico superstite, in quella maledetta cabina ha perso tutta la famiglia e ora è al centro di un disputa legale che ha portato all’apertura di un’indagine.

Secondo la zia paterna, Aya Biran, tutrice del bambino, è stato rapito e sequestrato dal nonno, Shmuel Peleg, e portato in Israele. Dopo la denuncia della donna la Procura della Repubblica di Torino ha aperto un fascicolo per sequestro di persona.

Zia Aya vive in provincia di Pavia con il bambino che ieri mattina alle 11.30 ha lasciato la casa per trascorrere la giornata con il nonno. Sarebbe dovuto rientrare alle 18.30 è invece arrivato un messaggio da parte del nonno dicendo che Eitan è tornato a casa, ma in Israele.

Scrive Repubblica che conoscenti della famiglia Biran sono in possesso del passaporto del piccolo nonostante il giudice avesse ordinato la consegna del documento alla famiglia affidataria.

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Strage Mottarone, Eitan al centro di una disputa legale per l’affidamento

Funivia Mottarone (foto Vigili del Fuoco)

Da quando il bambino si è ripreso dopo aver lottato tra la vita e la morte in seguito all’incidente dello scorso 23 maggio, tra i due rami della famiglia, in Italia e in Israele, è in corso una battaglia legale per l’affidamento di Eitan. “È tenuto in ostaggio in Italia”, aveva detto Gali Peleg, zia materna del piccolo.

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Il bambino sta proseguendo le cure mediche e psichiche del caso dopo la tragedia dove ha perso i genitori, il fratello e i nonni. Un caso che si spera non possa avere delle gravi conseguenze sul bambino già duramente provato per quanto successo e ora oggetto di ‘contenzione’ tra le due parti.