Stop+del+76%25+delle+centrali+a+Carbone+in+cantiere+dall%26%238217%3BAccordo+di+Parigi
ck12it
/2021/09/14/cambiamento-climatico-centrali-a-carbone-accordo-di-parigi-cina-ambiente/amp/
Meteo e Green

Stop del 76% delle centrali a Carbone in cantiere dall’Accordo di Parigi

Published by
Francesco Serra

L’imminente futuro del pianeta Terra è affidato ai progressi che i governi e i cittadini riusciranno a fare in questo decennio fino al 2030. Un giro di boa che rappresenterà un ceck-point per comprendere il reale cambiamento dal punto di vista della tutela ambientale e, conseguentemente, dei risultati sui cambiamenti climatici. Un rapporto spiega che l’82% delle centrali in cantiere risiedono sotto l’ala di 6 Paesi: Cina, Vietnam, Turchia, Indonesia, Bangladesh e India.

(Photo by Jeff Swensen/Getty Images)

Un rapporto pubblicato da E3G, Ember e Global Energy Monitor spiega la nuova direzione che negli ultimi anni, governi ed enti hanno intrapreso nei confronti delle centrali a carbone. Il ciclo innescato dall’Accordo di Parigi, ha permetto un calo del 76% delle centrali a carbone che erano in cantiere in diversi Paesi: “C’è stata una riduzione del 76% dell’energia a carbone proposta dalla negoziazione dell’accordo di Parigi nel 2015″ si legge nel rapporto – si tratta di 44 Paesi che hanno accettato di non proseguire più con l’energia fossile.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Ambiente: un terzo delle piante rischia l’estinzione

EG3 spiega che, solo 6 Paesi e i loro governi, potrebbero eliminare l’82%, di quel che rimane, della produzione globale, sia di progetti in cantiere, sia di quelli già in evoluzione. Basti pensare che, solo la Cina, nell’insieme, ha un peso del 55% sul totale della produzione globale. In controtendenza invece, Paesi come il Giappone e come la Corea del Sud, hanno dato via ad una netta riduzione delle centrali a carbone, riducendo anche i finanziamenti per tali opere. Quest’anno, la stessa Cina ha realizzato una produzione da record di Carbone.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Produzione di carbone record in Cina anche nel 2021

Il carbone rimane ad oggi la causa principale del cambiamento climatico e, spiega il rapporto, citando un documento delle Nazioni Unite, per rientrare dentro il segmento deciso a Parigi nel 2005, il crollo del carbone dovrebbe minimamente raggiungere il 79% entro il 2030. All’appello, però, anche se con progetti di minore impatto, rispetto ai Paesi come la Cina e la Turchia, mancano ancora altri 44 Paesi che impegnatesi non hanno ancora formalizzato la chiusura delle centrali e l’interruzioni di finanziamenti per i progetti in cantiere.

 

Recent Posts

  • Sport

Antonelli vince a Shanghai: primo trionfo in Formula 1 e l’Italia torna sul gradino più alto dopo vent’anni

Kimi Antonelli vince il GP della Cina a 19 anni: prima vittoria in Formula 1…

13 ore ago
  • TV & Spettacolo

San Marino Song Contest 2026, vince Senhit: per lei un nuovo ritorno all’Eurovision

Senhit vince il San Marino Song Contest 2026 con Superstar e rappresenterà il Titano all’Eurovision.…

1 settimana ago
  • Cronaca

Cicalone, arrestati in Finlandia i presunti aggressori: il video, il “Clan Hitler” e l’estradizione a Roma

Aggressione a Simone “Cicalone” Ruzzi: arresti tra Helsinki e Roma. Le accuse, il video di…

2 settimane ago
  • TV & Spettacolo

Sanremo 2026, il bis dopo Bugo: Morgan dà buca a Chiello (e resta dietro le quinte)

Sanremo 2026: Morgan non salirà sul palco con Chiello nella serata cover. Il ricordo del…

3 settimane ago
  • Gossip

Harry, 50mila dollari e un brand che scricchiola: dietro il summit di Washington la nuova crepa dei Sussex

Dal summit sulla privacy al confronto con il passato: il cachet di Harry riapre il…

4 settimane ago
  • Sport

“È l’inizio di un’era”: Antonelli, la nuova Mercedes e la Formula 1 che verrà

Andrea Kimi Antonelli racconta i test di Barcellona, la nuova Mercedes e le sensazioni su…

1 mese ago