Inps, disponibile nuovo servizio online: il simulatore del riscatto di laurea

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L’Inps ha reso disponibile sul suo sito un nuovo servizio online: un simulatore del riscatto della laurea. Il servizio offre un aiuto per valutare gli effetti del riscatto della laurea ai fini pensionistici.

Sede INPS
via Wikipedia Commons

Il riscatto del corso di laurea consente di dare un valore al periodo in cui è stato svolto il proprio corso di studi ai fini pensionistici. Il riscatto è valido a patto che l’individuo abbia ottenuto il diploma di laurea o un titolo equiparato.

Questo servizio può essere utilizzato anche dai soggetti inoccupati che, al momento della presentazione della domanda, risultano non iscritti a qualsiasi forma obbligatoria di previdenza e che non hanno iniziato nessuna attività lavorativa in Italia o all’estero.

Come accedere al simulatore del riscatto di laurea

Inps

Il servizio offerto dall’Inps fornisce informazioni riguardo le diverse tipologie di riscatto ed i vantaggi fiscali, offrendo la possibilità di simulare il riscatto e la sua rateizzazione.

Può essere utilizzato sia tramite dispositivi mobili che fissi (PC, tablet o cellulare). Per usufruire del servizio, è necessario visitare il sito dell’Inps e seguire il percorso “Prestazioni e servizi” e “Riscatto Laurea – Simulatore”.

Non vengono richieste le credenziali: è possibile inserire i dati in modo anonimo e ricevere delle informazioni indicative. Nel caso si volesse fare una presentazione formale della domanda di riscatto – che comporta la verifica della reale contribuzione versata e dei dati presenti negli archivi Inps – l’Istituto fornirà la comunicazione ufficiale relativa al riscatto. Per gli interessati, sarà necessario autenticarsi sul sito dell’Inps con le proprie credenziali.

I diplomi che possono essere riscattati sono: diplomi universitari i cui corsi abbiamo avuto una durata non inferiore a due e non superiore a tre anni; diplomi di laurea con corsi di durata non inferiore a quattro e non superiore a sei anni; diplomi di specializzazione successivi alla laurea e al termine di un corso durato non meno di due anni; dottorati di ricerca con corsi regolati da determinate disposizioni di legge; titoli accademici introdotti dal decreto 509 del 3 novembre 1999, riferito alla laurea al termine di un corso triennale laurea specialistica al termine di un corso biennale propedeutico alla laurea.